Barcellona, Laporta: "Follie in caso di rielezione? Le farei solo per i nostri giocatori"
In vista delle nuove elezioni presidenziali del Barcellona, Joan Laporta - presidente dimissionario e candidato alla rielezione - ha iniziato la sua campagna mediatica per convincere i soci blaugrana. In corsa per la guida del club catalano c'è anche Victor Font, ma Laporta parte da favorito e, in un’intervista concessa a Mundo Deportivo, ha affrontato soprattutto il tema che più interessa i tifosi: il mercato.
Nonostante le difficoltà economiche degli ultimi anni, attorno al Barça continuano a circolare nomi altisonanti per il futuro dell’attacco, soprattutto considerando i 37 anni di Robert Lewandowski. Negli ultimi mesi la stampa ha accostato ai blaugrana diversi centravanti di primo piano come Harry Kane, Dusan Vlahovic e Julian Alvarez, operazioni però molto costose. Laporta ha voluto raffreddare gli entusiasmi, pur ribadendo che il club resta competitivo sul mercato. "È evidente che il Barça può acquistare giocatori, ma abbiamo già due grandi attaccanti come Ferran e Lewandowski e sono molto soddisfatto di entrambi", ha spiegato. "Inoltre ci sono altri calciatori che possono ricoprire quel ruolo: Olmo, Rashford e anche Lamine Yamal, che sta diventando molto versatile nel reparto offensivo".
Il presidente ha sottolineato che, se necessario, il club avrebbe comunque la possibilità di investire: "Quando si tratta di rinforzare una posizione con un investimento importante - che sia un attaccante, un centrocampista, un difensore o un portiere - il Barça ha i mezzi per farlo. Un’altra cosa, però, è stabilire se sia davvero necessario". Laporta ha poi elogiato il lavoro del direttore sportivo Deco, responsabile del rinnovamento della rosa e dei rinnovi dei giovani talenti. E ha chiuso senza lasciare spazio a promesse clamorose: "Fare follie sul mercato? Per nessuno. Le farei solo per i giocatori che abbiamo già al Barça".











