Lilla, il presidente Letang rischia una lunga sospensione per l'ennesima critica agli arbitri
Nuovi guai in vista per Olivier Létang. Il presidente del Lilla potrebbe essere colpito da una sanzione molto pesante questa sera, quando la Commissione disciplinare della LFP si pronuncerà sul suo caso, come anticipato da L’Équipe. Il dirigente è infatti recidivo dopo essere già stato sanzionato lo scorso 22 ottobre con una giornata di squalifica effettiva e due con sospensione condizionale per dichiarazioni giudicate irrispettose nei confronti degli arbitri, rilasciate dopo la sconfitta contro il Lione (0-1) in Ligue 1.
Nonostante quel precedente, Létang è tornato a esporsi pubblicamente nelle ultime settimane. L’episodio contestato risale alla gara persa contro il Rennes (0-2), segnata dall’espulsione del difensore Alexsandro, decisione che ha scatenato la reazione del presidente. Una presa di posizione che, alla luce del precedente disciplinare ancora pendente, rischia ora di costargli caro. Secondo il regolamento, essendo ancora sotto sospensione, Létang rischia una squalifica fino a due mesi, che gli impedirebbe di stare a contatto con la squadra per un lungo periodo. Le conseguenze andrebbero oltre il campo: il numero uno del Lilla non potrebbe più sedere nel consiglio di amministrazione della LFP, di cui è membro, né presiedere il collegio di Ligue 1, incarichi istituzionali di primo piano.
Un duro colpo per il dirigente e per il LOSC, già alle prese con una stagione complessa dentro e fuori dal campo.











