"Lontano dall'essere superstar, ai giovani serve umiltà": Hoeness fulmina il 18enne Karl
Uli Hoeness, presidente onorario del Bayern Monaco, non ci è andato leggero. Anzi, ha rivolto dure critiche alla giovane stella del club Lennart Karl: al classe 2008 ha lanciato un messaggio forte e chiaro, con esplicite richieste che hanno catturato l'attenzione dei giornalisti tedeschi sul miglioramento del proprio rendimento. Questo a seguito dell'infortunio alla coscia sinistra che lo ha costretto a saltare i Mondiali 2026 con la nazionale tedesca.
Bordata pubblica
In un'intervista rilasciata al quotidiano tedesco Welt am Sonntag, Hoeness ha rivelato cosa farò con il 18enne: "Ho intenzione di avere una conversazione seria con lui. È molto lontano dall'essere una superstar: i giovani giocatori hanno bisogno di umiltà". Poi ha aggiunto: "I giovani giocatori hanno anche bisogno di pressione. Non so se faccia bene a Lennart Karl essere protetto eccessivamente tutto il tempo". La scorsa stagione è arrivato il grande boom del trequartista tedesco, che ha realizzato 9 gol e fornito 8 assist con la maglia del Bayern Monaco prima dell'infortunio subito in allenamento, ad una settimana dal Mondiale poi saltato.
Che succede?
Dal suo rientro, Karl non ha avuto opportunità di impiego regolari, avendo disputato appena 267 minuti in 9 partite in questa stagione, nel corso delle quali ha segnato un unico gol, in attesa di ritrovare la condizione migliore. Da marcatore più giovane della storia del Bayern Monaco in Champions League a 17 anni e 242 giorni, in occasione della vittoria per 4-0 contro il Club Brugge, e il premio di migliore in campo nella sua prima apparizione da titolare nella competizione c'è un abisso al momento.






