Luis Diaz, espulsione "discutibile": Bayern irritato, presentato il ricorso contro la squalifica
Il Bayern Monaco non ci sta. La contestata decisione sull'espulsione di Luis Diaz per doppia ammonizione e simulazione impartita dall'arbitro Christian Dingert - e smentita pubblicamente peraltro una volta riviste le immagini - hanno spinto il club bavarese a presentare ufficialmente ricorso al tribunale sportivo della DFB (la federcalcio tedesca) - secondo quanto riferito da Sky Sports DE. Jan-Christian Dreesen, amministratore delegato del club, ha dichiarato a Sky Sports DE che si è trattato di una delle varie "decisioni discutibili" e che la Federazione debba intervenire.
La dinamica dell'episodio
Nei minuti finali del match a Leverkusen, il secondo giallo a Luis Díaz è stato assegnato perché caduto nell'area avversaria dopo un contatto con il portiere Janis Blaswich, nonostante si fosse rialzato immediatamente. Mentre l'arbitro Dingert ha impartito la seconda ammonizione, punendo la caduta come simulazione ed espellendo l'attaccante colombiano. Lasciando dunque il Bayern in 9 contro 11.
Ricorso in salita
Nonostante l'ammissione di "colpevolezza" dell'arbitro, le possibilità di successo del ricorso sono minime. Alex Feuerherdt, portavoce degli arbitri DFB, ha sottolineato: "Si tratta di una decisione di campo. La si può trovare sbagliata, ma non è un errore macroscopico evidente come uno scambio di persona".











