Manchester City, Haaland spiazza: "Rosso a Szoboszlai? Mi dispiace, era meglio dare il gol"
Erling Haaland ha espresso il suo dispiacere per l'espulsione di Dominik Szoboszlai avvenuta nel finale della vittoria del Manchester City contro il Liverpool. La banda di Guardiola sembrava aver messo in ghiaccio il risultato ad Anfield ieri, quando nei minuti finali Rayan Cherki ha segnato con un tiro dalla propria metà campo. Eppure il gol è stato annullato a causa di un contrasto tra l'attaccante norvegese degli sky blues e il centrocampista ungherese dei Reds mentre il pallone si avvicinava alla rete.
Dopo aver rivisto l'episodio al monitor del VAR, l'arbitro Craig Pawson ha assegnato una punizione al City ed estratto il cartellino rosso in faccia a Szoboszlai, in seguito ad un'azione rocambolesca. Il giocatore del Liverpool ha negato un'evidente opportunità da gol con la trattenuta su Haaland, ma quest'ultimo ha commesso fallo sul marcatore dei Reds - splendida punizione - dopo la maglia tirata al norvegese.
Parlando ai microfoni di Sky Sports UK, Haaland pensava che Szoboszlai avrebbe ricevuto 3 giornate di squalifica, ma si tratterà solo di un turno di stop per aver negato una chiara occasione da rete. Naturalmente l'arbitro ha dovuto seguire il regolamento, ma questo gli costerà tre partite. Alla fine mi dispiace - il pensiero sincero per il suo avversario - per lui perché si prende tre giornate. Avrebbero dovuto dare il gol e non il cartellino rosso. Semplice". E ha aggiunto in conclusione: "Queste sono le regole ed è così che va. Se Cherki mi avesse passato la palla così avrei potuto segnare io... ma non ha voluto farlo, quindi è andata così".











