Barcellona, Laporta si dimette... per ricandidarsi: fino a marzo il presidente sarà Yuste
Joan Laporta e alcuni membri della dirigenza del Barcellona hanno formalmente rassegnato le dimissioni dalle loro cariche. Si tratta di una procedura prevista dallo statuto del club catalano: il presidente deve infatti dimettersi se intende candidarsi per un nuovo mandato nelle elezioni del 15 marzo prossimo.
Oltre a Laporta, hanno lasciato le loro funzioni anche la vicepresidente del settore istituzionale Elena Fort, il vicepresidente del settore sociale Antonio Escudero e altri dirigenti tra cui Ferran Olivé, Josep Maria Albert, Javier Barbany, Miquel Camps, Aureli Mas, Javier Puig e Joan Soler y Ferré. Fino alla scadenza naturale del mandato, fissata al 30 giugno, il consiglio continuerà a operare con una nuova composizione: Rafael Yuste come presidente, Josep Cubells vice-presidente e segretario, Alfons Castro tesoriere e i dirigenti Josep Ignasi Macià, Àngel Riudalbas, Joan Solé i Sust e Sisco Pujol.
Il club ha sottolineato che il processo elettorale è ufficialmente avviato e che, una volta completate le dimissioni, il consiglio ha proseguito la riunione secondo l’ordine del giorno previsto. Questa mossa segna l’inizio ufficiale della campagna per le presidenziali blaugrana e conferma l’intenzione di Laporta di puntare a un nuovo mandato.











