Manchester United, Carrick vola basso: "Il mio obiettivo è il progresso. Keane? Non rispondo"
Prima conferenza stampa da allenatore del Manchester United per Michael Carrick, il quale ha risposto con fermezza alle recenti provocazioni di Roy Keane, dichiarando di non essere affatto turbato dalle critiche dell'ex compagno di squadra rivolte a sua moglie Lisa. La polemica è stata riaccesa da Keane durante il podcast The Overlap, dove l'ex capitano del Manchester United ha accusato la signora Carrick di avere la "lingua troppo lunga". Il commento fa riferimento a un episodio del 2014, quando Lisa difese il marito sui social definendo Keane un "provocatore".
Nonostante le frecciate dell'ex compagno, l'attuale tecnico del Middlesbrough ha preferito ignorare le polemiche personali per concentrarsi sulla sua visione del calcio e della gestione del gruppo. Per Carrick, il vero successo risiede nella crescita costante: "Il mio obiettivo è il miglioramento. Aiutare i singoli calciatori è la parte che preferisco del mio lavoro, perché se fai crescere l'individuo, crei automaticamente una squadra migliore", ha spiegato. Carrick ha sottolineato come la sua filosofia unisca la qualità delle prestazioni alla concretezza necessaria per ottenere risultati, mantenendo sempre alta l'asticella per scalare la classifica.
Guardando ai traguardi stagionali, Carrick ha fissato l'Europa come l'obiettivo naturale per l'evoluzione del club, pur mantenendo un approccio pragmatico fatto di piccoli passi. "Vogliamo stare in alto e conquistare un posto nelle competizioni europee sarebbe un segnale importante del nostro percorso", ha ammesso il tecnico, riflettendo anche sul suo nuovo ruolo in panchina. "È un lavoro prestigioso e sento una grande responsabilità. Da un lato è fantastico trovarsi in questa posizione, dall'altro richiede una concentrazione totale per migliorare costantemente squadra e risultati. La mia voglia di avere successo è massima".











