Marsiglia, l'addio con Longoria non sarà immediato. Il club perderebbe peso in Lega
Emarginato nell'OM ma ancora forte del suo ruolo nel Consiglio d’amministrazione della Ligue de Football Professionnel, Pablo Longoria si prepara a trattare l'addio. Un addio che appare ormai sicuro, ma tutt’altro che semplice da definire nei tempi e nelle modalità.
A quarantotto ore dal comunicato diffuso dal proprietario Frank McCourt per mettere fine alla crisi interna, restano interrogativi importanti sulla governance del club. La conferma di Medhi Benatia con poteri ampliati ha di fatto ridimensionato il presidente spagnolo, spingendolo verso l’uscita. Il suo futuro a Marsiglia sembra ormai scritto: Longoria lascerà il club a breve. Resta però da capire quando.
Secondo quanto riportato da L’Équipe, la questione non è solo interna. L’eventuale partenza del dirigente comporterebbe infatti una perdita di peso politico per l’OM in seno alla LFP, dove Longoria occupa un seggio nel Consiglio d’amministrazione. Il regolamento prevede che per ricoprire quell’incarico sia necessario almeno un anno di esperienza come presidente di club: un requisito che, allo stato attuale, nessun altro dirigente marsigliese possiede. Un dettaglio tutt’altro che secondario per McCourt, che attribuisce grande valore simbolico e strategico alla presenza del presidente dell’OM ai vertici del calcio professionistico francese. Proprio questo nodo - la rappresentanza in Lega - sarà centrale nella trattativa per definire tempi e condizioni della separazione.











