Ex presidente OM attacca tutti: "Serve stabilità, basta apprendisti stregoni e rivoluzioni"
L’ex presidente dell’Olympique Marsiglia, Christophe Bouchet, ha lanciato un durissimo j’accuse contro la gestione attuale del club. Secondo lui, l’OM sta attraversando una fase di instabilità cronica, caratterizzata da cambiamenti continui di allenatore, turnover dei giocatori e assenza di una strategia chiara.
"Bisogna smetterla con gli allenatori 'apprendisti stregoni' - ha dichiarato Bouchet - che credono di poter reinventare il calcio e vincere grazie al loro carisma. È tutta illusione. Il calcio si gioca mantenendo una squadra stabile e dando continuità ai risultati". L’ex presidente critica anche la gestione della rosa: "Sostituire continuamente un giocatore con un altro, senza continuità, svuota il valore del club. La forza dell’OM è sempre stata il blasone, il simbolo della maglia", ha detto a La Provence.
Per Bouchet, la soluzione passa da una ristrutturazione profonda e strutturata del club: "Serve smettere di pensare solo alla prima squadra. Il progetto deve partire dalle basi: centro di formazione solido, identità chiara, squadra femminile competitiva. Tutte le strutture devono essere più forti dei singoli uomini". Non risparmia critiche neanche al proprietario Frank McCourt e al presidente Pablo Longoria: "Longoria ha dilapidato il capitale fiducia costruito negli anni. Ma il vero problema è McCourt: perché tollera questa situazione? Serve trasparenza sul progetto del club".











