"Non spendete nemmeno 1 centesimo allo stadio". I tifosi del 'Gladbach contro la Red Bull
In occasione della trasferta del Borussia Mönchengladbach sul campo del Lipsia, i tifosi del club renano hanno annunciato una forma di protesta particolare contro il club sassone, legato al gruppo Red Bull.
Attraverso un comunicato diffuso dai principali gruppi organizzati, la tifoseria aveva invitato tutti i sostenitori a boicottare completamente i consumi all’interno dello stadio: niente birre, niente cibo, nessun acquisto nei punti ristoro della Red Bull Arena. L’obiettivo era quello di colpire simbolicamente il sistema economico del club, evitando qualsiasi spesa che possa, anche indirettamente, alimentare il progetto sportivo del Lipsia. E così è stato.
Il messaggio dei tifosi è stato netto: "Non bisogna spendere nemmeno un centesimo allo stadio", era sottolineato nella nota, dove si ribadiva come ogni acquisto contribuisse al funzionamento del modello Red Bull, ritenuto "artificiale" e distante dalla tradizione calcistica. La protesta non si è limitata però al solo boicottaggio economico. Come già avvenuto nelle precedenti trasferte a Lipsia, i tifosi del Borussia avevano annunciato anche una forma di sciopero del tifo: nei primi 19 minuti della partita non ci sono stati cori né coreografie, ,mentre sono piovuti fischi ogni volta che il Lipsia era in possesso del pallone.











