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PSG, Mbappé: "In estate volevo il Real. La mancata cessione mi ha deluso"

PSG, Mbappé: "In estate volevo il Real. La mancata cessione mi ha deluso"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Getty/Uefa/Image Sport
martedì 5 ottobre 2021, 08:33Calcio estero
di Pietro Lazzerini

Kylian Mbappé, attaccante del PSG sulla bocca di tutti questa estate per un possibile passaggio al Real Madrid che alla fine non si è consumato, ha rilasciato una lunga intervista a L'Equipe dove ha spiegato tutte le proprie ragioni, raccontando come sono andate le cose: "Il club ha deciso di non vendermi e alla fine mi è sembrata una cosa buona. Ho continuato a giocare ad agosto e non ho avuto nessun problema a farlo, io sono ancora in una grande squadra e in un luogo dove sono stato e sono felice. Perché voglio andarmene? Pensavo che la mia avventura qui fosse finita, volevo scoprire qualcos'altro. Se fossi andato via in estate, lo avrei fatto solo per andare al Real. Lasciare il PSG mi sembrava un passaggio logico per la mia carriera. In nessun momento della stagione mi comporterò male pensando che non mi hanno lasciato partire ed è per questo che ho intenzione di prendermela con la massima calma, amo troppo il calcio e ho troppo rispetto per il PSG. Sono nel calcio da tanto tempo per sapere che la verità di ieri non è la verità di oggi né quella di domani. Se mi avessero detto che Messi sarebbe arrivato al PSG non ci avrei mai creduto. Quindi non so cosa potrà accadere in futuro. Ma questa non è la mia priorità adesso. Ho già speso troppe energie in estate ed è stato estenuante. Dovevo dare delle spiegazioni. Ho dovuto rompere il silenzio perché avevo promesso che l'avrei fatto. Lo dovevo ai tifosi e al calcio. La decisione di Al Khelaifi? Quando il tuo presidente dichiara pubblicamente che non te ne andrai e che non ti lascerà libero di scegliere, è normale essere preoccupati, non mento. Ho pensato "Se non andrò via libero, che ne sarà di me?". Il momento in cui ho saputo che non sarei potuto andare via, ci sono rimasto un po' così. Quando la tua ambizione è partire e devi restare, non sei felice. Ma ho cambiato idea in fretta. Messi non ha cambiato la mia decisione, avevo già deciso prima di sapere che sarebbe arrivato. Neymar "clochard"? È vero, l'ho chiamato così perché non ero contento di un passaggio. Sono cose che succedono sempre nel calcio. Ecco perché subito dopo, quando è esploso, ho parlato con lui. Queste cose accadono perché vogliamo vincere. Non c'è nessun problema".