PSG, Zaire Emery fa 100 presenze: "Spero di continuare così". Poi parla del Marsiglia
Dopo aver recentemente raggiunto quota 100 presenze in Ligue 1, il centrocampista del Paris Saint-Germain Warren Zaïre-Emery ha parlato ai microfoni di PSG TV alla vigilia del Classique di domenica contro il Marsiglia. Queste le sue dichiarazioni, a partire dal traguardo delle cento presenze:
Sulle 100 presenze in Ligue 1
"Sono molto orgoglioso: è la dimostrazione della fiducia che l’allenatore, il Presidente e Luis Campos ripongono in tutti i giovani giocatori. Dimostra anche che il club, nel suo complesso, crede nei giovani e punta su di noi. Sono felice di aver disputato 100 partite e spero che ne arrivino molte altre. Mi sto divertendo e spero di continuare su questa strada".
La presenza numero 101 è arrivata al termine di una gara complicata contro lo Strasburgo…
"C’è chi pensa che sia facile e che dobbiamo sempre vincere 3-0 o 4-0, ma non è mai così. Bisogna dare sempre il massimo, perché non esistono partite semplici. L’intensità è costantemente elevata, ci sono molti duelli, e vincere contro lo Strasburgo, in trasferta o altrove, non è mai facile. Penso che quanto fatto l’anno scorso e anche in questa stagione sia straordinario. Nulla va dato per scontato, perché vincere ogni partita è sempre difficile".
Come si prepara, considerando che ha disputato tutte le partite ufficiali della stagione?
"Mi preparo sempre allo stesso modo. Cerco di affrontare ogni gara con la massima energia e intensità possibile. Credo che sia proprio questo ciò che mi è mancato la scorsa stagione: intensità nelle corse e impatto nei contrasti. Ho analizzato questi aspetti e ora ho ritrovato fiducia. Penso che questo faccia la differenza per me. Mi piace stare in campo e cerco di vivere ogni partita allo stesso modo, senza pormi troppe domande e recuperando bene. Inoltre abbiamo il miglior centro di allenamento e i migliori fisioterapisti. Al momento non mi sento stanco e spero di continuare così, giocando il maggior numero di partite possibile".
È un vantaggio aver ricoperto ruoli diversi?
"Sì, è sicuramente un punto di forza. Bisogna essere in grado di giocare in più posizioni. Credo sia un vantaggio sia per me sia per la squadra avere un giocatore versatile, su cui si può sempre contare. Per quanto mi riguarda, indipendentemente dal ruolo, finché gioco sono felice. È fantastico poter aiutare la squadra, in qualsiasi posizione".
Luis Enrique non perde occasione per elogiarla…
"È sempre stato vicino ai giocatori. Ricordo che l’anno scorso, quando le cose erano un po’ più complicate, non mi ha mai lasciato solo: mi ha sostenuto e dato consigli. Ora sono sicuro di me, sto bene e lui è sempre al mio fianco. Pretende il massimo e non si accontenta mai. È costantemente attento a tutti. È un allenatore straordinario, che vuole il meglio da ogni giocatore e la migliore versione possibile in ogni ruolo. Sentire che parla di me in questo modo mi rende felice e cerco di ricambiare in campo tutto ciò che mi dà, offrendo sempre il massimo".
Come si prepara alla sfida contro l’OM?
"Tutti vogliamo vincere: noi giocatori, la società, i tifosi. So che saranno presenti e molto motivati, e noi cercheremo di fare lo stesso in campo, dando tutto per ottenere la vittoria. Questo è l’obiettivo. Giocare contro di loro è sempre difficile, ma al Parco dei Principi, con i nostri tifosi al nostro fianco, sarà diverso e faremo di tutto per vincere".











