Real eliminato dall'Albacete, Carvajal sincero: "Toccato il fondo in modo clamoroso"
Dopo la clamorosa eliminazione del Real Madrid per mano dell’Albacete (3-2) negli ottavi di finale della Copa del Rey, Dani Carvajal non ha nascosto la sua delusione e ha fatto mea culpa in zona mista: "Abbiamo toccato il fondo in modo clamoroso", ha ammesso il terzino spagnolo. "Bisogna prendersi le proprie responsabilità anche quando si perde, ed è quello che ci tocca adesso. I massimi responsabili siamo noi, i giocatori. Poco altro posso aggiungere".
Carvajal ha analizzato senza filtri la sconfitta: "Se sapessimo cosa è mancato, non avremmo perso. Non serve essere molto intelligenti per capire che siamo stati eliminati da una squadra di Segunda. Complimenti all’Albacete. Da domani inizierà l’autocritica. Abbiamo ancora due competizioni e lotteremo per tutto".
Il difensore ha voluto essere chiaro sul momento della squadra: "Il messaggio è che il Real non è al suo meglio. Dobbiamo lavorare duramente e dare molto di più. È la realtà. Io per primo non sono all’altezza delle aspettative di questo club. Ci impegneremo al massimo nei prossimi mesi per ribaltare questa situazione e chiediamo scusa ai nostri tifosi". Un intervento sincero che mette in evidenza la responsabilità dei giocatori e la volontà di reagire dopo un capitombolo inatteso. Il Real Madrid ora concentra le proprie forze sui due obiettivi rimasti: il campionato e la Champions League.











