Salah titolare col PSG? Dopo l'esclusione dell'andata potrebbe essere il capro espiatorio
In Egitto non è passata inosservata - né tantomeno è stata accettata - la clamorosa esclusione di Mohamed Salah nella sfida di andata dei quarti di UEFA Champions League tra Paris Saint-Germain e Liverpool. La scelta dell’allenatore Arne Slot di lasciare in panchina per tutti i 90 minuti la stella egiziana ha scatenato forti polemiche, sia nel suo Paese che tra i tifosi dei Reds.
Molti media egiziani hanno parlato apertamente di "umiliazione" per il capitano della nazionale, simbolo del calcio nordafricano. La sconfitta per 2-0 al Parco dei Principi ha aggravato la situazione: il Liverpool è apparso nettamente inferiore, chiudendo con appena il 26% di possesso palla e senza neanche un tiro nello specchio, numeri che hanno alimentato le critiche verso le scelte tecniche.
Eppure, pochi giorni dopo, Salah ha risposto sul campo. Ad Anfield l’esterno offensivo ha ritrovato il gol - il 256° con la maglia del Liverpool - offrendo una prestazione di alto livello che ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi. La stampa inglese ha esaltato il suo contributo, sottolineando come resti un giocatore decisivo nonostante una stagione complicata. In vista del ritorno contro il PSG, guidato da Luis Enrique, la sua presenza appare quasi indispensabile, anche se il rischio di diventare il capro espiatorio di un'eliminazione più che possibile è concreto.











