Shelvej: "In Turchia mi sentivo solo, prendevo 3-4 sonniferi al giorno per passare il tempo"
Jonjo Shelvey, centrocampista inglese oggi 33enne in forza agli Arabian Falcons (Emirati Arabi Uniti), ha parlato a cuore aperto della sua difficile esperienza in Turchia, definendola "i peggiori 18 mesi della mia vita". Intervistato da Under The Cosh, il giocatore ha raccontato di come il periodo trascorso a Istanbul lo abbia portato a fare un uso massiccio di sonniferi, arrivando a prenderne fino a 3-4 al giorno per "passare il tempo".
"All’inizio era solo un modo per sopportare la noia, ma poi è diventata una vera e propria dipendenza", ha spiegato Shelvey. Nonostante fosse in una grande città e avesse la possibilità di uscire, l’ex giocatore di Newcastle e Swansea ha ammesso di non sopportare la solitudine: "Non mi piace uscire da solo, odio la solitudine. Tra alcol e pastiglie ho scelto le pastiglie perché l’alcol mi avrebbe fatto ingrassare".
Il periodo turco ha avuto conseguenze importanti anche sulla vita privata: la relazione con i figli è stata compromessa, come lui stesso racconta. "Per fortuna mia moglie mi ha aiutato a uscire da quella situazione", ha aggiunto, sottolineando l’importanza del supporto familiare nella sua ripresa. Oggi, libero dalla dipendenza e con la famiglia al fianco, il centrocampista ha voluto condividere la sua esperienza come monito e spunto di riflessione per chi affronta sfide simili nella carriera sportiva.











