Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Troppi alti e bassi, così il Real rischia di buttare la stagione: giocatori confusi e sfiduciati

Troppi alti e bassi, così il Real rischia di buttare la stagione: giocatori confusi e sfiduciatiTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 14:26Calcio estero
Michele Pavese

"Siamo il Real Madrid e nessuno mollerà". Così Alvaro Arbeloa ha provato a scuotere l’ambiente dopo la sconfitta per 1-0 contro il Getafe. Un k.o. pesante, che lascia i Blancos a quattro punti dal Barcellona. "Restano 36 punti, il nostro unico obiettivo è prenderli tutti. Pensiamo di poter colmare il divario", ha insistito il tecnico arrivato a gennaio per sostituire Xabi Alonso.

Parole forti, ma che non sembrano trovare eco nello spogliatoio. Secondo quanto riportato dalla Cadena SER, una fonte interna al gruppo avrebbe ammesso: "Ci resta solo la Champions League". Un’ammissione che sa di resa anticipata nella corsa alla Liga, nonostante la matematica tenga ancora aperti i giochi. Il malessere è comunque evidente: nessun giocatore si è presentato ai microfoni dopo il fischio finale. I tifosi hanno fischiato squadra e allenatore, mentre dagli spalti del Bernabéu sono tornati a levarsi addirittura cori contro Florentino Perez. Anche la stampa è durissima: si parla di una squadra "senza anima", priva di leader come quelli di un tempo, da Ramos a Kroos fino a Benzema.

In campo la tensione è esplosa: Antonio Rudiger è stato protagonista di un gesto antisportivo, Franco Mastantuono è stato espulso per proteste, Vinicius Junior si è trovato coinvolto in accese discussioni. Secondo diversi media, nello spogliatoio i nervi sono a fior di pelle, con continui scontri verbali e mancanza di figure capaci di tenere unito il gruppo. Marca parla apertamente di "crisi". E al di là dei numeri, è la sensazione generale a preoccupare: il Real appare fragile, sfiduciato, lontano dallo spirito che lo ha reso dominante in Europa.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile