Liverpool, Slot: "La Premier ormai non è bella da vedere". Il riferimento è ai troppi piazzati
La Premier League più intensa degli ultimi anni non convince tutti. Arne Slot, tecnico del Liverpool, ha acceso il dibattito sull’eccessiva centralità dei calci piazzati nel campionato inglese, ammettendo senza giri di parole che “il mio cuore da calciatore non li gradisce”.
I numeri spiegano il contesto: il 27,5% dei gol in questa stagione è arrivato da palla inattiva (rigori esclusi), la seconda percentuale più alta dal 2009-10. L’Arsenal, in particolare, ha costruito parte della propria corsa al titolo proprio sull’efficacia nei piazzati. Slot ha spiegato: “Se mi chiedete del calcio, penso al Barcellona di 10 o 15 anni fa. Ogni domenica speravo che giocasse. Ora, la maggior parte delle partite di Premier League non sono per me un piacere da guardare, anche se restano molto competitive”.
Il tema divide. Liam Rosenior, dopo la sconfitta del suo Chelsea contro i Gunners con due reti su palla inattiva, ha sottolineato che “è necessario rivedere” il modo di difendere queste situazioni. Andoni Iraola, tecnico del Bournemouth, ha chiesto “maggiore protezione per i portieri”. Domenica, Chris Sutton ha provocatoriamente definito l’Arsenal “la squadra più brutta della storia a vincere la Premier”. Replica immediata di Mikel Arteta: “Non è brutta. Per me è una bella partita da giocare, c’è qualità e devi adattarti”. Uno scontro di visioni che fotografa l’evoluzione del calcio inglese.











