Un gol nelle ultime 7 partite: l'infortunio ha reso meno cinico Mbappé, ma il Real lo difende
Kylian Mbappé sta attraversando uno dei momenti più complicati da quando è arrivato al Real Madrid. In una fase cruciale della stagione, tra la volata per il titolo in Liga e gli impegni decisivi in Champions League, il rendimento dell’attaccante francese è in evidente calo. Nelle ultime sette partite, Mbappé ha segnato soltanto una rete, quella realizzata in settimana contro il Bayern Monaco, un dato in netto contrasto con la sua straordinaria prolificità iniziale. Nei primi mesi, infatti, il francese aveva viaggiato su numeri impressionanti: 38 gol in 31 partite, con una media realizzativa di altissimo livello che lo aveva portato ai livelli del miglior Cristiano Ronaldo.
Il cambiamento nelle statistiche è evidente. Se nella prima fase della stagione servivano in media circa quattro tiri per trovare la rete, nelle ultime settimane il dato è crollato: ora occorrono oltre venti conclusioni per andare a segno. Un calo drastico che fotografa bene il momento di difficoltà del campione francese. Nonostante ciò, all’interno del club non c'è preoccupazione. Álvaro Arbeloa ha voluto ridimensionare le critiche: "Non posso preoccuparmi per due giocatori che hanno questi numeri. Sono tra i migliori quattro o cinque al mondo", ha dichiarato, riferendosi anche a Vinícius Jr.
I dati complessivi restano comunque di assoluto livello: 83 gol in 96 partite ufficiali, numeri che confermano Mbappé tra i finalizzatori più prolifici del calcio mondiale. Il problema però è emerso proprio nel momento più delicato della stagione, quando ogni gol pesa e gli errori non sono più ammessi.











