Un underdog in testa alla classifica cannonieri di Ligue 1: Lepaul 2 anni fa era in terza serie
La sorpresa della stagione. Con 16 gol all’attivo, Esteban Lepaul si presenta al Roazhon Park da capocannoniere della Ligue 1. Una serata dal forte valore simbolico per l’attaccante del Rennes, che affronterà proprio il suo ex club, l’Angers, lasciato lo scorso agosto. Un incrocio del destino per il centravanti francese, che per la prima volta indosserà il badge dorato riservato al miglior marcatore del campionato. Condivide momentaneamente la vetta della classifica marcatori, ma l’infortunio del rivale Panichelli - stagione finita per l'argentino - gli dà un bel vantaggio anche in ottica futura, anche se dovrà guardarsi le spalle soprattutto da Mason Greenwood.
La sua crescita è stata fulminante: appena due anni fa giocava ancora in National con l’Épinal, oggi è protagonista in Ligue 1 e punto di riferimento offensivo del Rennes. Anche nell’ambiente lo riconoscono come un giocatore ormai decisivo, capace di incidere e trascinare la squadra nella corsa all’Europa. Il rapporto con l’Angers resta comunque positivo; il capitano Haris Belkebla ha commentato con entusiasmo la sua esplosione: "Siamo tutti contenti per lui. È bello vederlo a questi livelli", raccontando anche come i compagni abbiano seguito con trasporto le sue recenti prestazioni.
Sul piano tecnico, il classe 2000 non è più soltanto un finalizzatore: sotto la guida di Franck Haise ha migliorato partecipazione al gioco, movimenti e capacità di raccordo, diventando un attaccante più completo. Determinante anche la fiducia dei compagni, come nel caso di Ludovic Blas, che gli ha lasciato il compito di battere i rigori. Nonostante l’exploit, Lepaul mantiene i piedi per terra: l’obiettivo resta la qualificazione europea con il Rennes, mentre il titolo di capocannoniere rappresenta un sogno personale ancora tutto da conquistare.











