Via dal Real dopo 10 anni, Yusi è esploso all'Alaves. Ma a Madrid hanno la recompra
Crescere lontano da casa per tornare più forte: è il percorso scelto da Youssef Enríquez, per tutti Yusi. Il terzino sinistro classe 2005 ha lasciato dopo dieci anni la cantera del Real Madrid per legarsi all’Alavés, con l’obiettivo di accelerare il proprio processo di maturazione e trovare continuità ai massimi livelli.
Cresciuto a Valdebebas, Yusi ha scelto una strada ponderata: giocare, sbagliare, crescere. In Liga sta mettendo in mostra le qualità che lo avevano fatto emergere nella Fábrica: spinta costante sulla fascia, velocità, cross precisi e una sorprendente lucidità tattica per l’età. Un profilo che, passo dopo passo, sta guadagnando spazio e minuti, consolidando la sua presenza in prima squadra.
Il Real Madrid, però, non ha mai perso il controllo del dossier. Al momento dell’addio, i Blancos hanno impostato un’operazione alla Nico Paz: indennizzo immediato, percentuale sulla futura rivendita e, soprattutto, una clausola di riacquisto valida per i primi due anni. Un paracadute che mantiene aperta la porta di ritorno qualora l’esplosione del talento si confermi.
Nazionalizzato nelle giovanili del Marocco, Yusi continua a crescere lontano dai riflettori di Chamartín ma sotto lo sguardo attento della Casa Blanca. Se il percorso all’Alavés proseguirà su questi livelli, il suo nome potrebbe tornare d’attualità molto prima del previsto.











