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Voronin: "Ero felice a Mosca ma non potevo restare nel Paese che ammazza la mia gente"

Michele Pavese
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Michele Pavese
sabato 5 marzo 2022, 11:42Calcio estero
05.03.2022 11:42Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Andrei Voronin è uno dei giocatori più rappresentativi nella storia della Nazionale ucraina. Qualche giorno fa ha dovuto lasciare la Russia dopo lo scoppio del conflitto. In un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l'allenatore in seconda della Dinamo Mosca ha dichiarato: "Ho iniziato a ricevere chiamate dai miei amici in Ucraina. Mi dicevano che stavano arrivando i russi, che eravamo in guerra. Il giorno prima avevo firmato il rinnovo con la Dinamo ed ero felice, ero in un club e in un Paese nei quali mi sono sempre trovato bene.

Ma sono stato colpito in faccia dalla realtà e ho preso una decisione immediata. Ho chiamato il mio agente e gli ho chiesto di parlare con la Dinamo perché volevo lasciare la Russia subito, il prima possibile. iniziato a trattare col club. Ripeto, ero felicissimo ma per me era impossibile restare a lavorare nel Paese che stava ammazzando la mia gente e distruggendo il mio Paese".

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