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Allegri-Milan ancora insieme? Il tecnico precisa: "Tanti cambiamenti non sono nel mio DNA"

Allegri-Milan ancora insieme? Il tecnico precisa: "Tanti cambiamenti non sono nel mio DNA"TUTTO mercato WEB
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Gaetano Mocciaro
Oggi alle 00:41I fatti del giorno
Gaetano Mocciaro

Davvero Massimiliano Allegri potrebbe lasciare il Milan dopo una sola stagione? Il suo nome è associato alla Nazionale italiana, qualora Giovanni Malagò dovesse diventare presidente della FIGC. Il contratto stipulato la scorsa estate prevede un accordo biennale con opzione per la terza stagione.

Interpellato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Verona, il tecnico livornese ha glissato:

"Tutti gli anni si arriva in questo periodo e si dice che quello va di lì e quello va di là: il calcio è bello anche per questo. Nel calcio può succedere di tutto, anche nelle partite. Una cosa che conta è il risultato finale, attraverso le prestazioni. In questo momento l'obiettivo è chiaro. Ripeto, la mia storia di allenatore parli chiaramente: sono stato 4 anni al Milan, ho fatto 8 anni alla Juventus, poi sono tornato al Milan. Per me tanti cambiamenti non sono stati nel mio DNA. Mi piace lavorare in un club che è un'azienda, che va gestita come tale: va resa competitiva e nello stesso tempo sostenibile. Per fare questo non possiamo fare tutto in un giorno: bisogna programmare analizzare, vedere gli errori che sono stati fatti e continuare".

C'è intanto una Champions da conquistare, non più così scontata come poteva sembrare un mese fa. Poi le tre sconfitte nelle ultime quattro partite hanno cambiato lo scenario:

"Ieri il Como non ha vinto ma ci sono Juventus a tre punti e Roma a sei punti. 63 punti non bastano per entrare in Champions: domani affrontiamo la partita di Verona, una volta fatta quella penseremo alla Juventus e poi al Sassuolo".

Serve serenità, quella che è mancata in queste settimane. Simbolo delle difficoltà è Rafa Leao, fischiato nell'ultima partita contro l'Udinese:
"I fischi gli sono serviti: forse ha capito che nella vita non tutte le cose vanno sempre per il meglio. Per la prima volta è stato fischiato e credo avrà una bella reazione: ha avuto una buona settimana di allenamento. Sono convinto che gli attaccanti torneranno a segnare e faranno gol importanti".

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