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Nel delirio del "Rigamonti" il Brescia retrocede in Serie C. Si salva ancora il Cosenza

 Nel delirio del "Rigamonti" il Brescia retrocede in Serie C. Si salva ancora il CosenzaTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 2 giugno 2023, 00:34I fatti del giorno
di Claudia Marrone

I playoff di Serie B devono ancora concludersi, i playout - almeno sul rettangolo verde - si sono conclusi quest'oggi, ma ci saranno probabilmente strascichi nell'extra campo; che non cambieranno comunque il verdetto, che ha parlato di un Cosenza salvo per il secondo anno consecutivo mediante spareggi, e un Brescia retrocesso in Serie C dopo 38 anni (retrocesso, lo ricordiamo per cronaca, con SPAL, Benevento e Perugia).

Ma il match del "Rigamonti" è stato piuttosto convulso. Si partiva dall'1-0 dell'andata in favore dei calabresi, che - esattamente come una settimana fa - hanno siglato il gol decisivo nei minuti di recupero, quasi allo scadere degli stessi; l'uomo simbolo delle Rondinelle, Dimitri Bisoli, aveva illuso i suoi siglando l'1-0, che avrebbe proiettato il confronto ai supplementari, ma all'ultimo giro di lancette, Meroni ha firmato la condanna dei lombardi con il gol dell'1-1. Su tutte le furie la tifoseria bresciana, che ha invaso il campo prima con fumogeni e petardi e poi fisicamente, tanto da costringere il direttore di gara, il sig. Davide Massa di Imperia, a richiedere l'intervento delle forze dell'ordine e a sospendere il match; tafferugli anche nel tunnel che portava agli spogliatoio, dove le squadre si sono riparate senza fare poi più fare ingresso in campo. Il triplice fischio è di fatto stato fittizio, il Cosenza aveva riserve nel mandare nuovamente il proprio portiere sotto la curva locale e la polizia non dava più l'ok a riprendere: per questo, ci sarà da capire se il Giudice Sportivo omologherà il pareggio o infliggerà il ko per 3-0 a tavolino al Brescia.

Con la città che si è trasformata in un devasto, perché lo stadio ha iniziato a svuotarsi dopo i primi attimi di tensione, ma il delirio è proseguito fuori. C'è infatti stato un lancio di fumogeni e petardi, dall'esterno, nella curva occupata dai cosentini, ma anche sul piazzale, con una macchina - che so è poi saputo esser quella del bresciano Huard - che ha preso fuoco. Si registrano anche tre feriti, due steward e un tifoso, e un servizio di sicurezza mandato appositamente a Torbole Casaglia, dove la squadra dovrebbe arrivare una volta uscita dallo stadio.

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