Gasp, non devi sbagliare. Il Romanista: "Filotto al sangue"
Filotto al sangue. Il Romanista mette in prima pagina l'imperativo categorico della Roma: vincerle tutte e quattro, senza se e senza ma. In lizza con Juventus e Como per un posto in Champions o Europa League, i giallorossi non possono permettersi passi falsi. L'impresa non è semplice, ma è l'unico modo per non lasciare nulla d'intentato. Quattro giornate al termine, tre squadre in corsa, due padrone del proprio destino e una costretta a non sbagliare un colpo: la Roma è quella che non può permettersi distrazioni. Quasi 60mila biglietti già venduti per la sfida con la Fiorentina: la piazza c'è, risponde e spinge.
Dal campo arriva una buona notizia: Celik niente lesioni. Il turco è ok dopo lo spavento, oggi riposo e domani in campo a Trigoria. Una tegola evitata in un momento dove ogni elemento del roster conta doppio. Gasperini in copertina con la sua grinta caratteristica, il simbolo di un ambiente che vuole credere fino in fondo nonostante la strada sia in salita.
Sul fronte societario tiene banco il toto-DS dopo l'interim di Massara. La Roma cerca il successore di Frederic: Sogliano e Manna i nomi caldi, da escludere Petrachi e Giuntoli. Il mercato si costruisce anche così, dalle fondamenta dirigenziali. Intanto il caos arbitri rimbalza anche sulle pagine romaniste: Tommasi nuovo designatore al timone fino a fine stagione, con la spunta su Ciampi e Celi come possibili collaboratori. Il calcio italiano trema ma la Roma guarda avanti, con un solo obiettivo fisso: il filotto che può cambiare tutto.










