Arbitri, l'inchiesta si allarga. La Repubblica: "Rocchi parlava con molti club"
Nell'ambito dell'inchiesta per frode sportiva "l'Inter e i suoi dirigenti non sono indagati" ha battuto ieri l'ANSA, seguita anche da alter agenzie di stampa, dopo aver appreso le notizie da fonti qualificate della Procura di Milano. Le persone iscritte nel fascicolo d'indagine sono tutte legate al mondo arbitrale e le partite finite nel mirino del pm Maurizio Ascione sono quattro o cinque e non sono di questo campionato. Indagati per ipotesi di concorso in frode sportiva sono, come detto, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi e il supervisore VAR Andrea Gervasoni, entrambi autosospesi, oltre agli addetti al VAR Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca. A questi si aggiunge Daniele Paterna, indagato però per false informazioni al pubblico.
Nella sua prima pagina odierna anche La Repubblica tratta il tema dell'inchiesta avviata dopo l'esplosione dello scandalo arbitrale: "Caso arbitri, l'inchiesta si allarga - si legge al centro dell'apertura del quotidiano generalista -. 'Rocchi parlava con molti club'".










