Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Abodi sull'esultanza azzurra. Le ultime su Lukaku, le parole di De Bruyne: le top news delle 13

Abodi sull'esultanza azzurra. Le ultime su Lukaku, le parole di De Bruyne: le top news delle 13TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Andrea Piras
Oggi alle 13:00Serie A
Andrea Piras

Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha parlato del match di martedì sera fra Bosnia e Italia stigmatizzando l'esultanza di alcuni giocatori azzurri dopo aver conosciuto l'avversario: "Non capisco perché sia stato dato eccessivo significato a quell’esultanza, parliamo di ragazzi che avevano appena finito la partita, non mi sembra ci sia niente di censurabile né di provocatorio. Cerchiamo di andare oltre, abbiamo già tante cose oggettivamente complicate, questa è una polemica che non ha senso. Martedì mattina a Rozzano abbiamo l’evento per il 25º Anniversario del Servizio Civile Universale - ha concluso - una delle cose più importanti del mio mandato da ministro, e mercoledì mattina a Roma verrà assegnato il titolo di Città italiana dei giovani, altro appuntamento al quale non posso e non voglio mancare. D’altro canto, non posso cavarmela dicendo che farò il tifo da lontano, voglio essere a posto con la mia coscienza e soprattutto voglio essere lì a tifare Italia".

E' arrivato l'ultimatum del Napoli per Romelu Lukaku. La sosta per le nazionali ha fatto esplodere un vero e proprio caso dalle parti di Castel Volturno. L'attaccante belga, di comune accordo col Ct Garcia e la federazione belga, ha deciso di saltare le sfide contro Stati Uniti e Messico per proseguire il percorso di recupero e ritrovare la migliore condizione, ma senza rientrare a Napoli. Una scelta unilaterale del centravanti, rimasto così in patria per allenarsi in solitaria ad Anversa nel centro di fiducia in cui aveva già svolto le terapie post-infortunio, scegliendo la terapia conservativa rispetto all'intervento come fatto dal connazionale Kevin De Bruyne.

E proprio sulla situazione del suo compagno di squadra ha parlato in conferenza dalla Nazionale Kevin De Bruyne: "A Napoli c’è sempre tanto rumore, tutto viene amplificato. Non conosco i dettagli, ma è chiaro che la situazione di Rom è complicata. Si è infortunato e non è stato al meglio. Spero che Romelu torni il prima possibile. Io ho fatto una riabilitazione completa in Belgio, lui metà ad Anversa e metà a Napoli. Quando ci sono due prospettive diverse, diventa difficile lavorare insieme. Non è l’ideale per essere al top. Come sto? Sto prendendo ritmo, ho già giocato più di quanto pensassi. Mi alleno con la squadra da quattro settimane e mi sento bene".

La prima gioia in Nazionale è un gioiello. Nico Paz ha commentato la rete segnata con la maglia dell'Argentina su calcio di punizione: "Il gol è qualcosa che non si dimentica mai. L'ho sognato per tutta la vita e oggi si è avverato. Ho sempre guardato i gol di Messi, eguagliarlo è difficile, ma sono molto felice di aver potuto segnare. Il Mondiale? Non ci penso. Ma a lavorare ogni giorno e, se riterranno che io sia pronto, sarò a disposizione".

Alla Gazzetta dello Sport ha parlato l'esterno bosniaco Kerim Alajbegovic in vista della gara contro l'Italia: "Sappiamo che è una buona squadra, ma vinceremo. Dobbiamo vincere. Giochiamo in casa, lo stadio sarà infuocato, sarà una partita 'brutale'. Stadio piccolo? Sì, ma l’impianto è molto, molto rumoroso. Credo che sia uno dei più rumorosi d’Europa, per quanto riguarda le nazionali. E non ci sarà casino solo dentro l’impianto, ma anche fuori, nelle strade, ci sarà diciamo molta forza per noi".

In un'intervista concessa all'edizione odierna de Il Foglio, il centrocampista del Milan Ardon Jashari ha parlato di Allegri: "Lui è un maestro per me, cerco di imparare moltissimo. Ha grande esperienza. Mi parla spesso, dice di inserirmi di più, di giocare con intensità e di andare anche al tiro se abbiamo l'occasione. Mi sprona a migliorarmi anche in allenamento, anche perché nel corso degli ultimi anni la mia posizione in campo è molto cambiata. Sono qui per vincere - ha subito chiarito -. Per me, per la squadra, per i tifosi. Voglio dare il massimo ogni giorno, con entusiasmo e professionalità. Mi auguro di vestire questa maglia ancora per tanti anni. Adesso però dobbiamo pensare partita dopo partita - ha concluso parlato poi della volontà di arrivare fra le prime quattro in classifica - il nostro obiettivo è tornare in Champions League tra le squadre più importanti di Europa. Sappiamo che dobbiamo lavorare duro, ma questo non ci spaventa".

Nicolò Zaniolo va verso il riscatto da parte dell'Udinese. Il club bianconero è orientato a versare 10 milioni di euro nelle casse del Galatasaray, club che ne detiene il cartellino. Una cifra relativamente bassa per chi, in questa stagione, sta facendo la differenza in coppia con Keinan Davies. La salvezza è già praticamente raggiunta - quasi matematicamente, visto il punto mancante alla fantomatica quota 40 - e le prestazioni di Zaniolo non sono rimaste inosservate, visto le polemiche sulla sua mancata convocazione in Nazionale. Di più, ci sono diversi club interessati qualora non dovesse essere riscattato.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile