Addio PSG, al Milan un altro Gonçalo Ramos: "Sono felice, gioco di più. Durante il Mondiale..."
"Sapevo che se ci avessi messo la faccia, questo mi avrebbe danneggiato". Torna così sulle sue tre stagioni trascorse al Paris Saint-Germain Gonçalo Ramos, attuale centravanti del Milan dopo il trasferimento estivo da circa 74 milioni di euro. L'affare più costoso della storia del club rossonero, ha rilasciato un'intervista al programma "Soltinhos pelo Mundo" su Canal 11 dove ha ripercorso i momenti difficili da rincalzo della formazione di Luis Enrique.
Nessuna lamentela o sceneggiata
Ma il piano d'azione è stato un altro. "Se avessi dimostrato dignità continuando a lavorare, nessuno avrebbe mai messo in discussione la mia professionalità né avrebbe detto che avevo fatto il muso. Non avrebbero mai potuto dire: 'non ha dato tutto, non ha aiutato, ha scontentato'. Avevo ovviamente dell'amarezza. Ma toccava a me trasformare queste amarezze in qualcosa di positivo". Quando ha ricevuto la telefonata di Ruben Amorim una volta planato sulla panchina rossonera, invece, Ramos non ci ha pensato due volte.
Com'è andato il trasferimento
Volevo lasciare il PSG, ma a gennaio è sempre più complicato. Non era l'opzione migliore, anche se desideravo partire a gennaio. Ora capisco meglio. Il PSG ha detto subito di no, avrebbero dovuto cercare qualcun altro. Ma Luis Camposmi ha assicurato che mi avrebbe lasciato andare quest'estate". Promessa mantenuta, come ha raccontato il 25enne: "Durante il Mondiale ero in contatto con Jorge Mendes e si è manifestato l'interesse del Milan. L'allenatore, Ruben Amorim, è arrivato al Milan e mi ha chiamato. Una mattina Jorge Mendes mi ha telefonato e mi ha detto che l'affare era concluso". Oggi la sua vita a Milano e con la maglia rossonera indosso è "felice". "In un'atmosfera serena. Gioco di più, in un club che mi offre più spazio per esprimermi. Ci piace giocare. Gioco di più in nazionale, il che è altrettanto importante e costituisce una vetrina diversa. È motivo di orgoglio".






