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Allegri: "L'Italia ha il problema di scimmiottare gli altri. E guardate dove siamo finiti"

Allegri: "L'Italia ha il problema di scimmiottare gli altri. E guardate dove siamo finiti" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Niccolò Pasta
domenica 3 aprile 2022, 23:55Serie A

Massimiliano Allegri, ai microfoni della Domenica Sportiva, commenta il ko della Juventus contro l'Inter: “Il rigore? È stato bravo Szczęsny a pararlo. Irrati è stato bravo, il VAR è intervenuto bene, la prestazione della nostra squadra è stata buona. Abbiamo tirato molto in porta, siamo stati bravi. Quest’anno capita che sia così, è successo anche con Villarreal e Atalanta, dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno perché stiamo migliorando. Dobbiamo consolidare il quarto posto e lottare per il campionato il prossimo anno. La rigiocherei con gli stessi uomini, più c'è qualità e più si può giocare”.

Che emozioni ha provato?
“Meravigliose, mi sono commosso perché è un momento tremendo per il mondo per la guerra. Speriamo che Dio porti buoni consigli”.

È contento di quanto fatto fino ad ora?
“Cosa c'è da rivedere? Siamo partiti male quest’anno, siamo cresciuti e dispiace per alcune partite. Il calcio è questo, va accettato e da domani bisogna lavorare per cancellare la sconfitta e per la partita di Cagliari sabato”.

Il VAR è troppo ingombrante?
“Io fui attaccato quattro anni fa per un episodio a Bergamo. Da lì non ne ho più parlato. C'è un arbitro e un VAR che decide, bisogna accettarlo e non fare polemica, né a favore né contro. Quando qualcosa è contro qualcuno parla, ma quando è a favore va tutto bene. Mancano educazione e rispetto”.

L’ha convinta Dybala? E Vlahovic?
“Vlahovic ha 22 anni, è un anno e mezzo che gioca in A, alla Fiorentina. Alla Juventus ha giocato tanto, col Villarreal ha fatto peggio di oggi, dove è rimasto in partita. Ha 22 anni ed ha bisogno di esperienza, e alla Juventus non è semplice. Sono soddisfatto di lui, Dybala, Morata, abbiamo verticalizzato molto. Rabiot ha fatto una grande partita, ma è stato spesso criticato. Quando si guardano le partite molti non le vedono, ho sempre questo dubbio. Criticare Rabiot che se gioca a due ha qualità importanti… non c'è niente da rimproverare”.

Preferisce giocare con meno qualità e vincere o giocare meglio e perdere?
“Oggi abbiamo accontentato gli amanti del bel gioco”.

Inzaghi le ha rubato le idee.
“Noi stiamo bene, è difficile giocarci contro. Il calcio va così”.

Una squadra che arriva quarta con Ronaldo e Vlahovic dove può migliorare?
“Nel gioco di squadra, nei singoli. Il calcio è un gioco di conoscenza. Due giocatori sono il 20% di una squadra. Dall’esterno mettere dentro giocatori è come accendere una macchina, ma non è così. Il Barcellona? Sta facendo bene, ma sono campionati diversi. Il problema dell’Italia è che si guarda all’estero e si fanno i paragoni e a scimmiottare gli altri guardate come siamo finiti”.

Con Dybala è finita?
“Con la società siamo in linea su tutto e l’allenatore sta all’interno di essa. Si son fatte valutazioni e abbiamo preso questa decisione, ma non è che Dybala è scarso”.

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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