Allegri: "La gente si fa abbindolare. Pensate a Guardiola: ha un portiere che fa i lanci lunghi"
Giochismo contro risultatismo. È la dicotomia nel dibattito attorno al calcio, di cui anche Massimiliano Allegri, tra i fautori del pragmatismo, è diventato protagonista. Il tecnico della Juventus ne ha parlato a GQ: "Guardiola è un allenatore straordinario, ma guardate che ha fatto. Tutti partono dal basso, ha comprato un portiere (Ederson, ndr) che fa lanci di ottanta metri. Voglio dire che spesso la gente si fa abbindolare da cose che non esistono: alla fine c’è da vincere la partita. E tutte le partite non sono uguali, senza contare che all’interno della partita ce ne sono tante diverse".
Come sta il calcio italiano? Nel corso dell'intervista, che vi invitiamo a leggere sul magazine in uscita a inizio aprile, Allegri parla anche dello stato del calcio italiano all'indomani della mancata qualificazione ai Mondiali: "Il problema è che i giocatori sono diventati cavie degli allenatori, ma il calcio è un'arte". Migliorare si può, assicurare il livornese, "ma uno che è scarso non diventerà bravo, al massimo meno scarso".






