Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW

Beppe Galli rieletto presidente dell'Aiacs: "Ora una battaglia anche sulle procure comprate"

TMW
Simone Bernabei
autore
Simone Bernabei
martedì 15 ottobre 2024, 08:25Serie A
15.10.2024 08:25Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

L'agente Giuseppe Galli è stato rieletto presidente dell'Associazione Italiana Agenti Calciatori e Società. Al termine dell'Assemblea, ha così parlato ai microfoni di TMW: "E' una giornata importante perché siamo stati rieletti in toto, tutti quelli del consiglio, dopo un lavoro straordinario svolto e gli associati lo hanno capito. Fa piacere, ora dobbiamo continuare più carichi di prima sperando che anche dall'alto capiscano che serve parlare delle criticità del calcio".

La volontà di essere coinvolti nelle scelte da parte delle istituzioni calcistiche?
"Noi vorremmo che capissero il nostro lavoro, per prima cosa. Serve tenerci al corrente e fare delle tavole rotonde, se poi un domani ci sarà la possibilità di essere coinvolti perché no... Noi il calcio lo conosciamo bene perché siamo sul campo. Vorremmo avere un rapporto collaborativo perché a nessuno fa piacere che il pallone si sgonfi, per questo mi piacerebbe avere una collaborazioni con i club ed i dirigenti. Poi farò una battaglia sulle procure comprate: tutti ne parlano ma nessuno fa nulla. Ci sono aziende con 200-250 giocatori, come puoi avere una leale concorrenza? Dobbiamo cercare di mettere qualche paletto".

C'è omertà in merito all'interno del vostro mondo?
"Non c'è omerta, noi abbiamo sempre denunciato ma non c'è mai stata risposta... Avrei piacere, al terzo mandato, di fare questa battaglia. Come ho sempre detto, occorre dire nomi e cognomi. Da parte nostra non c'è omertà, dall'altra forse sì...".

Ci può essere l'idea di mettere un tetto alle procure dei giocatori per ogni agenzia?
"Non è questo, è questione di correttezza che non c'è. I giocatori sotto contratto non andrebbero neanche contattati. Sarebbe bello mettersi al tavolino e creare qualcosa di costruttivo".

La sentanza Diarra potrà cambiare il mercato?
"Non sono un avvocato, su quello che non so non mi piace dire baggianate".

Fonte: da Milano, Ivan Cardia

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Luca Calamai
Chivu cosa hai combinato? Un derby senza la vera Inter. E se Cardinale avesse ragione? Ci sono tracce di scudetto in questo Milan. Gasp ha costruito una macchina da gol.. Palladino l'incompreso
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile