Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Milan, Amorim: "Non so se lo Scudetto sia possibile, bisogna essere onesti con i tifosi"

Dimitri Conti
autore
Dimitri Conti
ieri alle 23:19Serie A
31.10.2026 23:19Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria nel derby per 3-1 contro l'Inter: "Una vittoria importante, in un ambiente e con un'atmosfera fantastici. Dopo una partita del genere capisci tutto, dopo la sconfitta di mercoledì scorso con il Bologna volevamo ancor di più festeggiare. Sono davvero orgoglioso di quanto hanno fatto i miei giocatori, hanno lottato davvero per tutta la partita".

Qualcosa da dire alla sua squadra?
"Io cerco sempre di leggere e interpretare cosa mi dice la squadra e sin dall'inizio ho avuto la sensazione che fossimo competitivi, concentrati e calmi. Per questo ho mantenuto sempre una certa fiducia".

Quanto vi aiutano i veterani?
"Comincio dalla seconda parte: non sono solo Pulisic, Rabiot e Modric ma tutto l'ambiente, la concentrazione della squadra. Mi piace il modo in cui tutti si esprimono: parlo per esempio di Pavlovic e De Winter e di come sono scesi in campo contro una squadra così forte".

Perché ha scelto Gila e non De Winter a destra?
"Credo che sui cross De Winter sia il migliore, ho guardato anche le statistiche dell'Inter e non sapevamo se Dimarco avrebbe giocato, ma loro crossano molto dalle fasce per fare densità in area. L'idea è mettere le giuste caratteristiche nei difensori a seconda degli attaccanti: tutti possono fare le varie posizioni".

Quanto conta l'aggressività in avanti per tutelare la difesa?
"Le linee erano più vicine l'una all'altra, si è visto per tutta la partita. E le distanze erano più corte, questo ha consentito di correre meno pur rimanendo aggressivi sulle catene esterne, intercettando tanti cross prima che partissero. E farlo con l'Inter è difficile".

Lo Scudetto ora è possibile?
"Penso che quello che dice Cardinale sia che lo Scudetto sia l'obiettivo, ma è importante vincere queste partite per far capire ai tifosi che le cose non cambieranno in un mese o due. Per cambiare le cose puoi portare Guardiola e cambiare tutti gli allenatori, ma per fare questo serve tempo. Avremo bisogno di notti magiche ma anche di debacle come quella di mercoledì. Stasera voglio dire che la situazione non cambia dall'oggi al domani. Lo Scudetto è possibile? Non lo so, quando. Bisogna essere onesti con i tifosi, le persone non sono stupide".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Luca Calamai
Chivu cosa hai combinato? Un derby senza la vera Inter. E se Cardinale avesse ragione? Ci sono tracce di scudetto in questo Milan. Gasp ha costruito una macchina da gol.. Palladino l'incompreso
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile