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Capello: "Kean, Ranieri, Comuzzo, Mandragora e Parisi al top: Spalletti avrà preso appunti"

Simone Lorini
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Simone Lorini
venerdì 7 febbraio 2025, 16:34Serie A
07.02.2025 16:34Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Su La Gazzetta dello Sport Fabio Capello ha analizzato così la sfida di ieri tra Fiorentina e Inter, facendo un chiaro riferimento ai tanti exploit di giocatori viola: "L’Inter vista al Franchi non mi è piaciuta, al di là della sconfitta netta. In oltre 70’ non è riuscita a capire come attaccare la difesa della Fiorentina, tanto che ha avuto pochissime occasioni pulite. Con i viola che stavano bassi, pur aggredendo il possessore di palla con un pressing feroce, mi sarei aspettato più movimento palla, più cambi di gioco per spostare gli avversari. Ai problemi nello sviluppo della manovra, i nerazzurri hanno aggiunto una fase difensiva stranamente deficitaria. La Fiorentina ripartiva con velocità e cattiveria, creando grattacapi continui alla retroguardia di Inzaghi, che faticava ad andare a prendere gli avversari negli uno contro uno.

La Fiorentina ha fatto una grande partita, ordinata difensivamente ed efficace ogni volta che c’era da attaccare. Protagonista assoluto è stato Moise Kean e non lo dico solamente per la bella doppietta: ha giocato da centravanti totale, bravo nel proteggere la palla, nel dare intensità alla squadra, grazie a corsa e muscoli da nove vero.

Raramente lo abbiamo visto in queste condizioni negli ultimi anni alla Juventus, quando fisicamente era sicuramente meno pimpante. E sono contento che allo stadio ci fosse Luciano Spalletti, perché avrà preso ottimi spunti per la Nazionale. Kean, Ranieri, Comuzzo, Mandragora e Parisi - cinque italiani - sono stati tra i migliori, bene così per i colori azzurri".

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