Como di Francia. La gara di Da Cunha e Kean, avversari per una notte
TMWFrancia-Italia, non fatichiamo a crederlo, è stata una partita seguita con particolare attenzione anche (e soprattutto) dalle parti di Como. Per una realtà concreta e ambiziosa, ma pur sempre giovane, avere ben tre giocatori presenti in distinta per un'occasione così prestigiosa, non è cosa da poco. E per un Butez rimasto comunque in panchina, ci sono stati un Da Cunha e un Kean scelti per partire dal 1' allo Stade de France.
Miglior momento della carriera
Il 25enne capitano del Como di Fabregas sta vivendo indubbiamente un momento magico. Il punto più alto fino a questo momento della carriera. Confermato in regia da Zidane per la seconda volta consecutiva, dopo l'esordio contro il Belgio, Da Cunha ha inanellato numeri da top: 82 passaggi riusciti su 85, dei quali 53 su 56 nella metà campo avversaria, per una precisione del 95%. Con la pecca però della palla persa in occasione della pressione alta dell'Italia scaturita ne pareggio di Bastoni. "Quando si sta bene per tutta la partita e si fanno cose positive, arriva un piccolo granello di sabbia che ci disturba un po'", ha detto Zidane dopo la gara, derubricando di fatto l'errore e promuovendo il calciatore.
Errori e non solo
Un po' come Moise Kean, l'altro "comasco" impiegato a Saint-Denis. Errori (forse troppi) ad inizio gara (grida ancora vendetta il gol sbagliato all'8'), ma capace di regalarci la superiorità numerica nel finale di gara, costringendo Upamecano al fallo da rosso. Un episodio che poteva essere determinante.
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