De Zerbi, futuro al Marsiglia: "Volevo venire qui, non c'è nient'altro". E blinda Hojbjerg
Roberto De Zerbi torna a parlare di fronte ai giornalisti. L'allenatore dell'Olympique Marsiglia ha presenziato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Liverpool in Champions League: "(...) Questa partita può cambiare la stagione in Champions League. Non penso che si debba pensare a un risultato per cambiare una stagione. La cosa più importante è il modo in cui giochiamo la partita. Anche una sconfitta, come la Coppa dei Campioni, può darci una spinta".
Il tecnico italiano in seconda battuta si è focalizzato sulla centralità di Hojbjerg all'Olympique Marsiglia, al netto delle indiscrezioni sui contatti tra la Juventus e il centrocampista danese (che ha smentito in tronco): "Hojbjerg ha un livello elevato che permette ai giocatori più giovani di imparare. Ha una forte personalità e questo tipo di giocatori è indispensabile per la squadra", spiega RDZ. "Se prendiamo molti gol alla fine delle partite, è perché siamo una squadra giovane, che si conosce ancora poco. Quest’anno abbiamo cambiato molti giocatori, migliorando la squadra. Se hai un giocatore come Hojbjerg, il livello si alza sia dal punto di vista calcistico che della personalità".
Infine, l'attenzione si è spostata su Roberto De Zerbi. L'allenatore, in grado di riportare serenità e sorrisi in tutto l'ambiente OM, è legato al club francese da un contratto di un anno e mezzo (30 giugno 2027), ma del suo futuro non ha alcun dubbio: "La mia concentrazione è su Marsiglia. Volevo venire qui, sono qui prima di una partita molto importante e nella mia testa non c’è nient’altro. Mi sento molto bene in questa città e in questo club".











