Djuric alla Cremonese, le parole di Spalletti e Conte: le top news delle 22
Colpo a sorpresa della Cremonese che rinforza il proprio reparto d'attacco con un attaccante d'esperienza. Come riportato da Sky Sport infatti i grigiorossi si sono assicurati Milan Djuric dal Parma. Il centravanti bosniaco arriva a titolo definitivo, con la Cremonese che pagherà poco più di un milione di euro per prelevarlo dai rivali. Djuric firmerà un contratto di un anno e mezzo con la sua nuova squadra, fino al 30 giugno 2027. Ricordiamo che il matrimonio con il Parma era a scadenza al 30 giugno 2026.
Prima della sfida tra Roma e Milan il direttore sportivo giallorosso, Frederic Massara, ha parlato del mercato: "Tsimikas al Liverpool e Carrasco? Sono situazioni in evoluzione. Vediamo nei prossimi giorni, anche Carrasco è un giocatore molto forte. Non è mai facile farlo a gennaio, aspettiamo l'ultima settimana per capire se si può rinforzare l'organico che, comunque, è molto forte".
La Juventus vince 3-0 contro il Napoli, il tecnico Luciano Spalletti esalta i suoi attaccanti: "David? È quello che avete visto. Lui è un giocatore con delle caratteristiche ben precise che lo rendono forte. Ma è sempre lo stesso discorso: la partita somiglia a una scatola vuota e ci van messe più cose dentro. Quando viene a relazionare è fortissimo, gli manca quella roba lì che ha Hojlund: che stoppa col petto e la rende giocabile. Ha fatto gol ma c’è da difendere anche. Ci sono caratteristiche ma bisogna metterci qualcos’altro. Scatola vuota, ci vanno mese più cose. Yildiz è un alieno, non rientra mai nella normalità, rimane sempre un extraterrestre".
Dall'altra parte il tecnico azzurro, Antonio Conte, ha sottolineato il problema degli infortuni per i suoi: "In campionato avevamo perso l'ultima partita con l'Udinese e da lì ne sono passate tante, anche la Supercoppa, e pure lì eravamo in emergenza. Ora siamo in super emergenza, è praticamente impossibile andare avanti. Eppure noi dobbiamo andare avanti. Ecco perché alla fine questi ragazzi vanno soltanto elogiati. Giocare con quest'intensità, con pochi giorni di recupero e vedendo il gruppo assottigliarsi sempre di più, con infortuni che non sono di dieci giorni... Adesso pure Neres viene operato. Perdiamo sempre giocatori. Ieri abbiamo perso anche Milinkovic-Savic, che ha avuto un problema. Lo stesso Mazzocchi oggi poteva darci una mano. Così diventa molto difficile. Al tempo stesso non dobbiamo mollare di un centimetro. La barca è in mezzo al mare, con onde molto alte, ed è pericoloso. Ma nessuno vuole scendere per una questione proprio di onore, per una questione di uomini perché noi dobbiamo essere prima degli uomini e poi degli sportivi. Noi mercoledì andiamo a giocare col Chelsea, non contro l'ultima della classe in Champions League. Poi c'è la Fiorentina. E saremo sempre gli stessi perché non recupera nessuno. Chi doveva recuperare ha allungato di nuovo i tempi di recupero e così diventa difficile. Lukaku ha 10 minuti, oggi l'ho messo in campo per capire se può darci una mano, ma non è in condizione. Per i miracoli ci stiamo attrezzando".











