È nato il Derossismo? L'allenatore del Genoa: "Se fa tirare sotto l'incrocio, mi studierò"
Daniele De Rossi non può che essere in fibrillazione negli attimi subito successivi alla vittoria in rimonta per 3-2 del suo Genoa sul Bologna. Ciononostante, il tecnico romano preferisce scansare le etichette ed allontana con forza il concetto di 'Derossismo' che qualcuno ha provato ad attaccare addosso al Grifone.
In che senso? Nella conferenza stampa post-partita a De Rossi è stato chiesto se con il 3-2 sul Bologna nasca il 'Derossismo', che sarebbe l'ennesimo movimento concettuale applicato a un'idea calcistica, per un fenomeno che si ripropone ciclicamente con protagonisti differenti dal Napoli di Sarri in avanti. La risposta data dall'allenatore del Genoa però appare chiara e prende le distanze: "Mi fanno sorridere queste cose. Se il Derossismo significa far tirare sotto l'incrocio i tuoi ragazzi mi studierò (ride ndr). Sono i giocatori che fanno la differenza. Facciamo questo lavoro per le emozioni e per le ambizioni. E a me piacciono entrambe le cose".
In un altro passaggio della conferenza stampa, poi, De Rossi ha potuto tornare sul racconto dell'aspetto emotivo dietro alla rimonta per 3-2 del suo Genoa sul Bologna: "Vivo questo sport per queste emozioni. Oggi è bellissimo per noi e bruttissimo per il Bologna. A volte abbiamo buttato giù bocconi amari. Questo posto mi ha catturato, la partita era importante. Le emozioni le voglio".
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