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Empoli, Andreazzoli: "Questa è la strada giusta. I cambi di oggi? Nessuna bocciatura"

Empoli, Andreazzoli: "Questa è la strada giusta. I cambi di oggi? Nessuna bocciatura" TUTTOmercatoWEB
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Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
domenica 27 febbraio 2022, 00:15Serie A

Intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro la Juventus, l’allenatore dell’Empoli Aurelio Andreazzoli analizza così la sfida: “L’aspetto positivo è che ci siamo abituati a questi ragionamenti di fine partita. C’è rammarico che diventa fastidio, vai nello spogliatoio e vedi delle facce che non vorresti vedere per quello che si è fatto in campo. Io ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso di stare con loro, soprattutto per come si sono posti contro la Juventus. Non si può che fare loro i complimenti, poi questa è la strada che stiamo perseguendo da agosto e non abbiamo intenzione di mollarla. Sicuramente sono particolari che ci fanno soffrire molto, ma sono convinto del fatto che fare porta a ottenere”.

Avete fatto una tabella per la salvezza?
“Allegri è più bravo di me con i numeri e anche più abituato, io non ci voglio nemmeno pensare. Dobbiamo pensare a crescere, a far crescere i nostri ragazzi più giovani e poi ad andare avanti per la nostra strada che ci porterà dove vogliamo andare”.

Cosa è mancato stasera?
“Non mi è sembrato di vedere due squadre alla pari, ho visto una squadra che ha avuto la supremazia per tutta la gara che però ha lasciato agli avversari la possibilità di esprimere le sue potenzialità che sono tante. Abbiamo fatto il doppio degli attacchi della Juventus e questo qualcosa significa. Io ho visto ad esempio un duello straordinario tra Luperto e Vlahovic, Luperto ha giocato in maniera stupenda anche se Vlahovic è stata poi l’arma tattica vincente della Juventus. Dopo aver visto un’attenzione così da parte della Juventus nei confronti dell’Empoli come fai a parlare di particolari? Poi è chiaro che ci hanno fatto tre gol. Poi sicuramente c’è stato qualcosa sulla valutazione degli episodi. A me interessa la squadra e come ne è uscita. Non sono deluso, sono incazzato. Andiamo avanti per la nostra strada cercando di replicare quanto fatto stasera, questa squadra si esprime sempre a un livello molto alto, escluse alcune occasioni”.

Quanto è stanco di sentire questi grandi complimenti che però stanno portando pochi punti in cascina?
“Noi abbiamo un unico obbligo che è quello di esprimere il massimo di quello che abbiamo. Poi succederà che magari quando non fai il massimo lo ottieni perché il calcio è così. Abbiamo spaventato la Juventus come abbiamo spaventato l’Inter e questo deve farci capire che la strada è quella giusta”.

Le scelte fatte oggi?
“Stasera abbiamo fatto quattro cambi rispetto a domenica, siamo abituati così e i ragazzi sono tutti meritevoli. Non abbiamo un Vlahovic che ci sposta gli equilibri, ma abbiamo tanti ragazzi che lavorano in maniera seria, un po’ vanno premiati, un po’ vanno tenuti sulla graticola e fatti crescere. Dobbiamo curare tanti aspetti, poi a volte ci sono anche delle sensazioni che uno ha. Di sicuro non sono bocciature, ci tengo a sottolinearlo. È un’alternanza normale, quando vengono chiamati in causa tutti fanno il loro e a volte ti viene voglia di schierarli anche di più. Abbiamo segnato il doppio delle squadre del nostro livello, rischiamo anche molto ed è normale”.

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