"Era il premio che volevi?", lo sfottò a Yamal e non solo: Henry show al Pallone d'Oro
Una serata da mattatore quella vissuta da Thierry Henry ieri sera, al Pallone d'Oro. Nella "sua" Londra, Titì è sembrato perfettamente a suo agio nelle vesti di showman, visto che ormai nella collaborazione con la CBS per la seconda vista da opinionista ci ha fatto l'abitudine, a regalare sketch.
Lo sfottò di Henry a Yamal
Tante le battute che sono diventate virali sui social e che hanno strappato sorrisi e applausi, ma su tutte è emersa una battuta pungente indirizzata a Lamine Yamal. Quando l'asso del Barcellona è stato premiato come miglior giovane Under 21 infatti, l'ex fuoriclasse francese gli ha fatto una domanda: "È la terza volta che vinci, ma era questo il premio che volevi?". Risate in sala, Henry rincara la dose: "Vuoi che lo traduca in spagnolo?". Yamal sorride e fa una evidente smorfia come a dire: no, ne volevo un altro di premio.
Ha fatto sicuramente più discutere il bonario attacco a Kate Scott, quando l'ha presa in giro per la pronuncia della leggenda brasiliana, Socrates: "Socrate? Cosa intendi? Non abbiamo filosofi qui". Uno sbeffeggio che ha attirato addirittura la reazione dello scrittore scozzese Andrew Downie, autore del libro "Doctor Socrates: Footballer, Philosopher, Legend", che su X ha scritto: "Thierry Henry è scortese, non è vero quello che ha detto. Lei (Kate Scott) ha pronunciato correttamente il suo nome. Io lo so perché ho scritto un intero libro su quell'uomo".






