Gilardino sulla sfida con l'Udinese: "Voglio un Pisa più concreto"
Live TMWAndrea Chiavacci
Un ben ritrovato ai lettori di Tmw per la conferenza stampa del tecnico del Pisa Alberto Gilardino. L'allenatore nerazzurro fa il punto della situazione dopo i 15 giorni di sosta per gli impegni delle nazionali e introduce i temi della sfida di domani contro i friulani. Con il Pisa a caccia della prima vittoria in campionato dopo il punto raccolto nelle prime due partite. All'1-1 all'esordio a Bergamo ha fatto seguito la sconfitta per 1-0 con la Roma a Pisa. La squadra è comunque uscita tra gli applausi del proprio pubblico.
Ore 11.30 - Inizia la conferenza stampa.
Buongiorno mister ci dobbiamo attendere un Pisa diverso rispetto a quello delle prime due giornate?
“Queste due settimane abbiamo lavorato con chi è rimasto a Pisa. Abbiamo fatto anche delle valutazioni a livello fisico. Farò il punto nell'ultimo allenamento soprattutto per Aebischer e Marin che hanno speso energie in nazionale anche se Michel è arrivato un po' prima e ha giocato meno minuti rispetto a Marius. Nzola è molto motivato dopo il gol con la sua Angola. Ieri ha fatto il primo allenamento con la squadra. E' un giocatore che mi piace molto e quando raggiungerà il top ci darà una mano. Rientreranno Esteves e Vural. Verranno entrambi in panchina. Non hanno molti minuti nelle gambe. La struttura e la mia idea di squadra è quella di mantenere un certo assetto sia tattico che a livello di giocatori”.
Stengs e Lorran hanno possibilità di giocare?
“Lorran si è allenato nella settimana della sosta ma è dovuto tornare in Brasile per aspetti burocratici ed è tornato solo due giorni fa. Si è allenato poco. Stengs ha voglia ed è motivato ma deve raggiungere la condizione migliore. a partita in corso lo potremo vedere”.
Che avversario si attende?
“L'Udinese è una squadra esperta e che conosce bene il campionato. Noi dobbiamo mantenere lucidità e costruire la partita un passo alla volta. Con calma e senza farsi prendere dall'ansia. Dobbiamo costruirla assieme alla nostra gente. Dobbiamo giocarcela senza seminare rimpianti”.
Ci possiamo aspettare un Tramoni in posizione più avanzata?
“La serie A è molto diversa. Tramoni sta giocando da mezzala e ci sta mettendo rande spirito di sacrificio. Secondo me gli basterà fare una giocata per accendersi”.
I pronostici vedono il Pisa sfavorito, può pesare questa cosa?
“Non mi interessa, devo pensare a mettere i ragazzi nelle condizioni migliori. La serie A non è il paese dei balocchi. Negli ultimi metri dobbiamo essere più spietati. Questo è un aspetto fondamentale per la crescita del nostro percorso”.
Il Pisa è la squadra che ha fatto esordire giocatori più giocatori in A in queste prime due giornate, e tanti italiani, come giudica questo dato?
“E' una grande soddisfazione, merito del lavoro della società. Sono contento perché questi ragazzi hanno fame e voglia di stupire”.
Come vede tatticamente Stengs e Lorran alla luce anche della partenza di Lind?
“Intanto colgo l'occasione per salutare Lind. Lorran e Stengs sono due giocatori importanti. Servirà un po' di tempo a entrambi per trovare la condizione migliore. Come posizione in campo sono due giocatori che possono giocare tra le linee. Lorran più seconda punta, Stengs più trequartista o esterno offensivo”.
Le condizioni di Albiol?
“Raul è arrivato e si sta allenando molto bene. Forte e grande motivazione. Lo porterò in panchina. Vedo nei suoi occhi il fuoco e la voglia di mettersi ancora in discussione. Con quella motivazione può essere un valore aggiunto per noi”.
Ore 11.55 - Finisce la conferenza stampa.






