Il Monza ha deciso, Palladino è il nuovo tecnico. Galliani: "Scelta coraggiosa come Sacchi"
Patrick Iannarelli
Una scelta coraggiosa, al pari di quella di Sacchi ai tempi del Milan. Adriano Galliani non ha nessun dubbio, Raffaele Palladino sarà il tecnico del futuro: ieri c'è stata la presentazione del nuovo allenatore del Monza, arrivato al posto dell'esonerato Giovanni Stroppa e con l'onere di iniziare la propria avventura tra i grandi contro la Juventus.
Scelte coraggiose e filosofie di gioco, ma l'obiettivo resta la salvezza
"Stroppa mi ha fatto una domanda legittima: perché mi esonerate? Il calcio è questo, quando non arrivano i risultati il gioco prevede che si può esonerare un tecnico. Inutile fare discorsi etici, il Monza è ultimo in classifica e ha deciso di cambiare la guida tecnica", ha dichiarato l'ad dei brianzoli senza troppi giri di parole. Ripartire, dunque, per evitare di tornare in serie B nel giro di 12 mesi dopo oltre cento anni di sforzi: non manca un bel po' di pressione anche se lo stesso Palladino ha ribadito più volte che al momento non ci sono obiettivi di nessun tipo.
Domenica arriva la Juventus
E la gara contro una Juventus in crisi sarà un test match bello interessante per il nuovo allenatore del Monza: il ko contro il Benfica ha sicuramente acuito i malumori dei bianconeri, pronti alla reazione già nel match dell'U-Power Stadium. Dall'altra parte però c'è una squadra che vuole rilanciarsi nel massimo campionato: con coraggio, lo stesso che la società ha avuto nella nomina del nuovo tecnico.
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