Inter-Bologna 3-1, le pagelle: ThuLa show, Zielinski è un titolare. Italiano, che succede?
Risultato finale: Inter-Bologna 3-1
INTER (a cura di Alessio Del Lungo)
Sommer 6 - Inoperoso per tutta la partita, non può niente sulla rete di Castro.
Bisseck 6,5 - Questa volta non commette ingenuità, anzi, tampona Cambiaghi e non concede niente al Bologna dalla sua parte. In crescita.
Akanji 6,5 - Comanda la difesa e inizia spesso l'azione con grande personalità. E pazienza se perde un pallone banale in avvio di ripresa, è umano anche lui e può sbagliare. Solita sicurezza.
Bastoni 6,5 - Di mestiere farebbe il difensore, lui però si vede più avanti che dietro e questo la dice lunga sulla gara dell'Inter. Tanta qualità in quel sinistro e spinta costante che mette in difficoltà i rossoblù. Dal 76' Carlos Augusto sv
Luis Henrique 6 - Poco impegnato dal diretto avversario, si concede anche qualche sortita offensiva. Bene nella gestione del possesso palla, ancora troppo timido nell'uno contro uno.
Barella 6,5 - Gli manca ancora un po' di incisività e di cattiveria negli ultimi metri, ma il lavoro che fa lontano dalla porta lo fanno davvero in pochi. Sa di essere forte e a volte si piace un po' troppo. Dal 67' Mkhitaryan 6 - Entra e aiuta ad amministrare il match.
Calhanoglu 6,5 - L'ammonizione nel primo tempo rischia di complicare la sua gara, ma uno con la sua esperienza non può lasciarsi condizionare. Infatti continua a dettare i tempi e poi, dalla bandierina pennella la palla che vale il 2-0 di Lautaro. Prezioso. Dal 68' Sucic 6 - Fa quello che gli viene chiesto e aiuta la squadra.
Zielinski 7 - Ormai è diventato il titolare insieme a Calhanoglu e Barella, non ci sono più dubbi. Se poi inizia anche a segnare... Non è la sua migliore partita da quando è all'Inter, ma il sinistro con cui batte Ravaglia e stappa l'incontro è troppo importante. E adesso chi lo toglie più?
Dimarco 6,5 - La scorsa stagione ormai è solo un lontano ricordo, ora corre, sprinta e gioca spesso 90 minuti. Attento in difesa come ai bei tempi e un fattore in attacco. È suo l'assist dalla bandierina per il 3-0 momentaneo di Thuram.
Thuram 7,5 - Parte un po' in sordina, troppo molle e poco cinico. Poi però sale in cattedra e partecipa all'azione dell'1-0, illuminando con un colpo di tacco che apre il campo a Lautaro per servire Zielinski. Nella ripresa torna pure al gol in Serie A ed esulta tantissimo. Forse si è tolto anche un peso. Dall'83' Lavelli sv
Lautaro Martinez 7,5 - È vero, due gol li sbaglia, uno anche in maniera clamorosa, ma serve l'assist a Zielinski per l'1-0 e sigla il 2-0 con un gran colpo di testa su calcio d'angolo. È lui il trascinatore dell'Inter, in campo e fuori. Dal 76' Esposito sv
Cristian Chivu 7 - Questa sfida era temutissima, lui però la prepara alla grande, pressando altissimo il Bologna e non lasciandolo mai respirare. L'Inter domina la partita e lui si riprende la vetta. Una bella risposta a chi a inizio stagione metteva in dubbio le sue qualità.
BOLOGNA (a cura di Antonino Sergi)
Ravaglia 7 - Voto alto nonostante i tre gol subiti, ne evita altrettanti se non di più. Una sfida quasi personale con Lautaro, gli fa un gol ma compie almeno un paio di miracoli sui tentativi dell'argentino. L'unica vera nota lieta di serata.
Holm 5,5 - Un buon pallone offerto ad Odgaard nel primo tempo, ma spesso è costretto a rincorrere Dimarco lungo la sua corsia. Fatica nel leggere i movimenti a sinistra della catena nerazzurra. Dal 68' Zortea 6 - Prova a spingere nel finale.
Heggem 6 - Mostra subito i muscoli a Lautaro Martinez nel primo contrasto della partita, prova a ricucire qualche errore del compagno di squadra ed è suo il salvataggio sul possibile tap-in di Thuram nel primo tempo.
Lucumi 5 - Fin troppi errori, un primo tempo disorientato per il colombiano che non riesce a mettere un freno alla verve dei due attaccanti nerazzurri. Spiana la strada a Lautaro in più di un'occasione, in ritardo. Dal 46' Vitik 5,5 - Anche lui in confusione sui continui attacchi dell'Inter, costretto a spendere anche il giallo.
Lykogiannis 6 - Corre meno rischi di Holm sulla corsia mancina, fronteggia Luis Henrique ma nel finale si perde Thuram nell'azione del tris ma si fa perdonare con l'assist vincente per Castro.
Moro 5,5 - Fatica in mezzo al campo il Bologna, fatica a stare dietro ai palleggiatori nerazzurri e il croato non riesce a contrastare a dovere le iniziative dei centrocampisti dell'Inter. Dal 46' Pobega 5,5 - Nemmeno il tempo di entrare in campo che si perde Lautaro in occasione del secondo gol nerazzurro.
Ferguson 6 - Uno degli ultimi a mollare almeno dal punto di vista della lotta in mezzo al campo, rincorre tanto ma non basta in una partita in salita sin dal primi minuti di gara.
Rowe 5 - Schierato nuovamente titolare da Italiano nel grande palcoscenico di San Siro, parte a destra e conclude a sinistra. Un timido tentativo verso la porta di Sommer, l'Inter gli concede davvero poco anche nell'uno contro uno e conclude con un giallo. Troppo poco.
Odgaard 6 - L'unica vera occasione della partita per il Bologna porta la sua firma, un colpo di testa di poco a lato nel primo tempo. Si inserisce in area, ma mancano i rifornimenti. Dal 79' Freuler sv.
Cambiaghi 5 - Manca la sua effervescenza nella manovra offensiva dei rossoblù, mai veramente in partita. Paga un po' di timidezza, Bisseck riesce sempre a prendergli il tempo senza problemi. Dal 68' Orsolini 6 - Prova a dare una scossa, difficile in questa serata.
Castro 6,5 - Quando mancano i rifornimenti, diventa tutto più complicato per una prima punta. Ma nell'unico vero pallone a disposizione non perdona, anche a partita ormai compromessa.
Vincenzo Italiano 5,5 - Prova a sbracciarsi, a scuotere i suoi ma non è una serata da Bologna. La bestia nera dell'Inter stavolta finisce vittima dei nerazzurri. Sette cambi rispetto all'ultima sfida, lascia Orsolini in panchina e davanti i rossoblu non pungono e dietro pagano dazio diversi errori. Per fortuna Ravaglia ci ha messo anche una pezza.











