Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Inter, Chivu esalta Esposito: "Poteva fare 30 gol in Primavera, ha scelto la strada difficile"

Alessandra Stefanelli
autore
Alessandra Stefanelli
Oggi alle 12:23Serie A
03.10.2026 12:23Serie A
Chivu racconta il percorso dell'attaccante dell'Inter, esempio di crescita attraverso la Serie B, e analizza la dispersione del talento nel calcio italiano.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Nel corso della lunga intervista concessa a Futnet, Cristian Chivu ha preso Francesco Pio Esposito come esempio per raccontare quanto possano essere importanti le scelte compiute da un giovane nel proprio percorso di crescita. L'attaccante, dopo l'esperienza nella Primavera dell'Inter, ha infatti scelto di lasciare il settore giovanile per misurarsi con la Serie B, una decisione che secondo il tecnico nerazzurro ha contribuito in maniera significativa alla sua maturazione. "Lui ha avuto il coraggio - nessuno lo racconta - di mollare la Primavera, di andare in un'altra realtà che è la Serie B, in un'altra città dove doveva dimostrare, ripartire da zero. In quel primo anno in Primavera, se non sbaglio, fece 17-18 gol. E la prospettiva era di farne 30 l’anno dopo. Ma ha scelto di andarsene". Chivu ha raccontato anche il confronto avuto con il giocatore al momento della scelta: "Lì abbiamo parlato della sua scelta e sono stato felice per lui. Poteva scegliere la strada più comoda, ma ha capito, andando in un altro posto, quanto doveva lavorare".

"In Prima Squadra l'ho ritrovato più pronto"

Secondo l'allenatore, l'esperienza lontano dall'Inter ha permesso a Pio Esposito di confrontarsi con difficoltà nuove e avversari di livello superiore rispetto a quelli incontrati in Primavera. "E veramente ha lavorato tanto, perché anche dopo ci sentivamo spesso, mi raccontava un po' quelle che erano le sue difficoltà, quello che era il suo lavoro, la sua ambizione, come si preparava a tutte le avversità che incontrava, affrontando dei difensori di un altro livello rispetto alla Primavera". Il percorso ha quindi prodotto risultati concreti: "In Prima Squadra l’ho ritrovato più pronto, più maturo, con la stessa fame e la stessa voglia di migliorarsi, perché è importante anche questo".

La dispersione dei talenti in Italia

Restando sul tema della crescita dei giovani, Chivu ha poi affrontato la questione della presunta dispersione del talento nel calcio italiano, invitando a non attribuire automaticamente le difficoltà a una carenza di qualità nelle nuove generazioni. "Una situazione così drammatica io non la vedo, perché il talento emerge sempre. Poi è una questione anche generazionale, ma anche altri Paesi hanno avuto dei problemi generazionali. Ci sono i cicli". Per il tecnico nerazzurro, quindi, è necessario analizzare il problema con maggiore equilibrio: "Per me è una questione di cicli, perché il talento fa tanto. Bisogna anche trovare l'equilibrio giusto nel capire cosa dove eravamo forti, cosa dovevamo aggiungere, quanto dovevamo aggiungere". Chivu ha infine criticato la tendenza a individuare nei giovani o negli allenatori dei settori giovanili i principali responsabili delle difficoltà del sistema.

"Ma è troppo facile puntare il dito, gli allenatori del settore giovanile sbagliano, i giovani non ci sono più. No, non è così, queste sono scuse, bisogna trovare modi e soluzioni nel fare, nel capire dove abbiamo sbagliato noi". Il concetto finale è netto: "Perché la colpa è nostra, non è di quelli che arrivano da sotto, siamo noi che abbiamo più esperienza, siamo noi che abbiamo un vissuto importante".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Raimondo De Magistris
Per chi sta lavorando Roberto Mancini? Una vittoria a Parigi garantì a Spalletti altri nove mesi da CT, ma oggi c'è tutt'altro scenario politico
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile