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Inter, la caduta verticale di Barella è da brividi: altro problema da risolvere per Chivu

Inter, la caduta verticale di Barella è da brividi: altro problema da risolvere per Chivu TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
mercoledì 25 febbraio 2026, 18:15Serie A

Quella che doveva essere una notte magica per l'Inter si è trasformata in un gelido incubo tinto di giallo. Il Bodo/Glimt ha espugnato anche San Siro e bissato i successi ai danni dei nerazzurri, nel doppio confronto dei playoff di Champions League, strappando il pass per gli ottavi di finale.

Una qualificazione, quella nei norvegesi, che non ha avuto nulla di fortuito e piuttosto ha evidenziato i limiti dei nerazzurri, oltre al clamoroso strafalcione in disimpegno di Akanji a spianare la strada verso la porta di Sommer per l'1-2 sentenza finale. In assenza di Lautaro, sono mancati all'appello i leader: Nicolò Barella e Marcus Thuram, in particolare. Quei protagonisti nelle notti contro Bayern e Barcellona della scorsa stagione che portarono la banda nerazzurra in finale di Champions, sono finiti inghiottiti dal match più importante del 2026 invece. L'involuzione del centrocampista e vice capitano dell'Inter è finita sotto la lente d'ingrandimento non per caso.

Barella e il peso della crisi
Infatti la prova opaca di Barella contro il Bodo/Glimt è stata solo l'ulteriore prova del picco di una parabola precipitata in basso. I numeri aiutano a capire, perché una sola rete stagionale è quanto di più lontano possa offrire il 29enne sardo. Al suo arrivo nel 2019, la crescita era stata costante: 3 gol e 13 assist nel 2020/21, 4 reti e 13 assist l'anno dopo, fino ai 9 gol e 10 passaggi vincenti del 2022/23. Anche nell'anno della seconda stella aveva garantito 9 tra gol e assist. E dopo i soli 3 centri dell'anno scorso, oggi il bottino è fermo a uno. Un campanello d'allarme per Chivu.

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