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Juventus, ag.De Winter: "Pronto per la prima squadra. Può diventare come Van Dijk..."

Juventus, ag.De Winter: "Pronto per la prima squadra. Può diventare come Van Dijk..." TUTTOmercatoWEB
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Raimondo De Magistris
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Raimondo De Magistris
martedì 8 marzo 2022, 19:02Serie A

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato l'agente del difensore classe 2002 Koni De Winter, Fabrizio Lioi, per parlare del presente e del futuro del calciatore attualmente in forza alla squadra Under23 bianconera.

Ci puoi raccontare quali sono state le sensazioni di Koni dopo il gol vittoria realizzato con la Pro Sesto?
"Era stato infortunato per un mese a seguito di un problema alla spalla, è bellissimo tornare in campo e realizzare subito il gol vittoria in un match molto importante. Lui era molto contento, lo siamo anche noi del suo rendimento. Anche se domenica non era destinato a scendere in campo".

In che senso? Non ti aspettavi un suo ritorno così anticipato?
"Non doveva neanche andare in panchina, il suo ritorno era previsto per la settimana prossima. Era davvero molto felice nel momento in cui aveva ripreso ad allenarsi lo scorso mercoledì, ma in realtà avrebbe voluto farlo anche con una spalla non funzionante. Questo per far capire la grande voglia di questo ragazzo. Il gol e il suo ritorno in campo, in effetti, sono state due belle sorprese".

Al di là dell'infortunio che lo ha condizionato nelle ultime settimane, quale è il giudizio sul ragazzo?
"Non può che esser positivo, Koni è molto carico e non vede l'ora di riprendere a giocare con continuità. L'obiettivo è di trovare spazio in prima squadra in questo finale di stagione, magari può essere un aiuto importante per una squadra che al momento sta soffrendo di tanti infortuni. A fine mese ci saranno due partite importanti con l'U21, al Belgio basta un punto per qualificarsi al prossimo Europeo di categoria".

I tifosi, al pari di Soulé, Miretti e Aké, lo considerano un giovane di bellissime speranze
"L'importante è che continui a lavorare come sta facendo, con umiltà e senza montarsi troppo la testa. Sicuramente è molto considerato, ora sta a lui aspettare con tranquillità la chance senza troppo strafare. Quell'infortunio lo ha un po' limitato, forse senza quello avrebbe giocato un po' di più con la prima squadra. Vediamo se Allegri deciderà di aggregarlo stabilmente con il gruppo dei più grandi".

Negli ultimi mesi, i risultati della prima squadra sono stati migliori rispetto a quelli di inizio stagione. Il parere di Koni è cambiato? Ha raccontato qualcosa di diverso?
"No, ha trovato sempre lo stesso ambiente. La voglia di vincere del gruppo non è mai cambiata, si trova molto bene col mister e i compagni. Un ragazzo di nemmeno vent'anni come lui non può raccontare il cambio di mentalità dell'ambiente, di certo non si sofferma su questo aspetto. Ed è giusto così, a questa età pensa più a giocare".

A quale giocatore potrebbe aspirare di diventare in futuro?
"Secondo me può diventare un giocatore come van Dijk, perché è già adesso atletico, veloce e cattivo. E' tecnicamente molto forte, i suoi piedi possono essere equiparati tranquillamente a quelli di un centrocampista. Tra i difensori bianconeri è molto simile a de Ligt, ma c'è da dire che la scuola calcistica belga è molto simile a quella olandese. Koni lo osserva molto, come lui non vuole mai buttar via la palla. La vuole sempre giocare. Ha bisogno di continuità, altrimenti non potrà mai avere la giusta crescita".

C'è qualche calciatore, da esperto di calcio giovanile, che vorresti consigliare ai top club europei?
"In Belgio ci sono tanti calciatori giovani molto interessanti. Il primo a cui penso è Onana del Lille che è da prendere subito, poi c'è Raskin dello Standard Liegi che è molto simile a Barella per tecnica e intensità, Lui potrebbe fare un percorso interessante, magari finire in un club italiano che punta molto sui giovani. Il più conosciuto tra questi, sicuramente, è de Ketelaere del Bruges, che si è già messo in mostra in Champions con squadre del calibro di City e Psg. Farà molta strada, è davvero forte".

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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