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Keinan Davis svela: "Giamaica? Aspetto il passaporto, ne parlo con l'Udinese"

Daniele Najjar
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Daniele Najjar
Oggi alle 15:23Serie A
31.10.2026 15:23Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

L'attaccante dell'Udinese, Keinan Davis, ha rilasciato una intervista a CBS Sports Golazo nel corso della quale ha parlato anche della scelta per la nazionale: l'inglese sta aspettando il passaporto giamaicano, prima di decidere. Queste le sue parole: "Giamaica? Ho avuto alcune conversazioni e vorrei anche sistemare la questione del passaporto, che era ovviamente l'aspetto principale".

Poi ha spiegato: "La procedura richiede un po' di tempo, ma vedremo cosa succederà in futuro. Mi sto occupando delle pratiche per il passaporto, ma nel corso della mia carriera ho anche subito molti infortuni; perciò, quando l'anno scorso ho parlato con l'Udinese, stavamo valutando se, dato anche il fattore dei viaggi, quella fosse la soluzione migliore per riuscire a giocare più partite. Ma ora sto bene e voglio continuare a stare bene".

Parlando delle differenze tra il calcio inglese e quello italiano, ha spiegato: "Paragonato al calcio inglese, quello italiano è più lento, strutturato e tattico. Ci sono meno uno contro uno. In Premier o Championship il calcio è più rapido, qui si gioca con cinque alle spalle, per cui arrivano i cross dalle ali e cose simili. Quindi se tu sei l’unica punta contro tre difensori, devi battagliare molto. In Inghilterra ci sono molti più ‘uno contro uno’, devi usare molto di più il tuo fisico, qui si pensa molto più a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto".

Sulla sua vita ad Udine: "Ad essere onesto, mi sono adattato meglio di quanto mi aspettassi. Chiaramente la lingua e la cultura sono le differenze principali, ma il calcio stesso è una lingua, quindi quando sei qui e giochi per la squadra, dai tutto in campo, i tifosi automaticamente riconoscono il tuo impegno e ti amano. Mi sono adattato bene qui, e questo feeling con la piazza ha sicuramente facilitato il mio adattamento. Qui si lavora molto, sto molto tempo al campo di allenamento. Poi, quando finisci, esci, vai al ristorante. Il cibo? Ammetto che, stranamente, preferisco quello inglese a quello italiano. So che è pazzesco, ma io sono un ‘mangiatore basico’, non mi piacciono salse o cose simili, per questo il cibo inglese è perfetto per me” ha spiegato il numero 9 dell’Udinese.

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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