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Ronaldinho porta gli occhi del mondo su Ravenna, Donati: "Sarà uno spettacolo"

Daniele Najjar
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Daniele Najjar
Oggi alle 15:15Serie A
31.10.2026 15:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Il difensore del Ravenna, Giulio Donati, ha rilasciato una intervista a La Nazione nel corso della quale ha parlato anche del suo nuovo compagno di squadra, Ronaldinho. A breve il brasiliano è atteso all'esordio (nel derby con il Forlì) nella nuova avventura, con un ritorno in campo che attira gli occhi del mondo intero.

Donati accoglie Ronaldinho

Queste le parole di Donati su Ronaldinho: "Abbiamo allestito una grande squadra, un gruppo forte e unito", dice Donati. "Siamo secondi, nonostante tanti torti arbitrali, dietro a uno Spezia altrettanto forte. Non vedo l’ora di ritrovare Dinho: ebbi l’onore di esordire in A nel 2010 con il Lecce proprio contro il suo Milan a San Siro. E’ un fenomeno assoluto, e, nonostante l’età, non vorrà sfigurare in serie C. Sarà uno spettacolo", le sue parole

Il paragone fra Palladino e Mourinho

Donati ha parlato anche di Palladino: "Ha una personalità forte, non ha paura di essere criticato per scelte sulla carta magari impopolari. Misura concentrazione, motivazione e poi decide: senza distinzioni tra giovani e veterani, come fanno tanti. E in questo mi ricorda un tecnico che ebbi a inizio carriera. Chi? Un certo Josè Mourinho. Attenzione: parliamo di un extraterrestre, imparagonabile a chiunque. Io ero un ragazzino della Primavera aggregato in pianta stabile, mi fece esordire in Coppa Italia, ma ero di contorno in una squadra di fenomeni che quell’anno fece il triplete. Eppure Mou mi trattava come trattava Javier Zanetti".

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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