Lautaro e Buffon mandano Inter-Parma ai supplementari: 1-1 al novantesimo. Si gioca ancora
Inter-Parma continuerà ai tempi supplementari: quando i ducali sembravano ormai avviati all'impresa e i nerazzurri alla clamorosa disfatta, il pareggio di Lautaro Martinez regala alle due squadre e a San Siro altri 30 minuti di gara ed emozioni. 1-1 al novantesimo, si continua.
Lautaro manda l'Inter ai supplementari. Nessun cambio alla ripresa delle ostilità, non cambia neanche la capacità dei padroni di casa di incidere e persino di portare un qualsivoglia pericolo alla porta di Buffon, fischiatissimo anche a inizio secondo tempo, che giocherà sotto la Curva Nord nerazzurra. Superata l'ora di gioco, Inzaghi tenta il tutto per tutto: dentro anche Dzeko con Lautaro e Correa che rimangono a formare un tridente quasi inedito. Pur senza effetti concreti nell'immediato, i nerazzurri alzano quantomeno baricentro e intensità, alla ricerca del pareggio. Disperata e infatti confusionaria, in una gara fatta di tanti, troppi errori tecnici e una pericolosa fragilità di squadra. Gli ultimi cambi di Inzaghi sono la fotografia di quel che (non) c'è in panchina: dentro Darmian e Acerbi nel momento in cui si dovrebbe spendere per il forcing finale. Il risultato, però, dà ragione al piacentino, anche se i nuovi entrati c'entrano poco: lancio lungo di Asllani, respinta corta della difesa crociata e bordata di Lautaro. L'1-1 dell'Inter arriva quando meno ce lo si aspetta, e con un po' di apprensione per il Meazza visto il lungo check al VAR per scongiurare un fuorigioco attivo di Dzeko. Trovato il pari, i padroni di casa sfiorano anche il vantaggio: azione super del Toro, girata al volo del bosniaco. Ma tra i pali del Parma c'è un signore di quasi 45 anni che è con buone probabilità il miglior portiere della storia e si va ai supplementari.






