Lazio-Cagliari 2-1, le pagelle: Isaksen rigenerato, Pinamonti cinico. Obert vede rosso
Marco Pieracci
La Lazio non si ferma più: nona vittoria in dieci partite e vetta della classifica con tre punti di vantaggio. Isaksen e Pinamonti ribaltano il Cagliari, passato in vantaggio con Nzola. Ecco le pagelle di TMW.
LE PAGELLE DELLA LAZIO
Mandas 6 - Beffato dalla zampata sotto misura di Nzola, non ha margini di intervento visto il rapido susseguirsi degli eventi.
Floriani 6 - Gara a marce basse, è meno performante: non mette a ferro e fuoco la fascia come nelle prestazioni recenti.
Sutalo 5,5 - Non è il ritratto della reattività nel caos del gol preso: è in ritardo nella chiusura, si poteva fare molto meglio.
Provstgaard 6 - Torna bello riposato al centro della difesa, si prende delle responsabilità in costruzione. Pericoloso di testa.
Dal 75' Diogo Leite sv
Nuno Tavares 5,5 - Trova tutto intasato sul binario mancino, senza poter sgasare in libertà perde parecchio del suo potenziale.
Dal 56' Pedraza 6,5 - Rinvigorisce la fascia, aumenta la spinta: mette lo zampino sulla rete del sorpasso.
Frattesi 5,5 - Un paio di mesi senza segnare fanno notizia visto come aveva cominciato, ha perso esplosività negli inserimenti.
Dal 56' Dele-Bashiru 6 - Reclama un rigore, aggiunge il carico di fisicità.
Belahyane 5,5 - Il fulcro della manovra, stavolta però sembra un po' appannato: errore di valutazione grave sul vantaggio rossoblù.
Dall'81' Cataldi sv
Taylor 6,5 - On fire dopo due gol consecutivi, eleganza che fa rima con praticità: geniale il colpo di tacco in occasione del pareggio.
Isaksen 7,5 - Punta Obert per fargli capire subito l'antifona, è un giocatore rigenerato dalla cura Gattuso: segna e propizia il 2-1. MVP.
Noslin 6,5 - Terminale perfetto per una squadra che arriva in area col palleggio, nel dialogo si esalta: Isaksen ringrazia e porta a casa.
Zaccagni 6 - Ze Pedro lo va a prendere alto, rifilandogli anche qualche pestone. Non è abbastanza incisivo quando si presenta al tiro.
Dal 56' Pinamonti 7 - Riempie l'area, gioca di sponda e quando gli capita l'occasione giusta non la spreca. Cinico come si richiede al centravanti.
Allenatore: Gattuso 7 - Le tre partite in una settimana si fanno sentire, specialmente se a giocare sono sempre gli stessi o quasi. Ma ha costruito un gruppo granitico, in grado di superare le difficoltà: primato solitario con tre punti di vantaggio sull'Inter, è già nella storia del club biancoceleste.
LE PAGELLE DEL CAGLIARI
Caprile 6 - Osserva impotente la magia di Isaksen, disinnesca con un ottimo riflesso la punizione velenosa calciata da Taylor.
Ze Pedro 6 - Aggressivo su Zaccagni per limitarlo, non sempre riesce a contenerlo in velocità però gli rende la vita complicata.
Deiola 5,5 - Preferito a Mina come guida della retroguardia, il movimento di Noslin per non dare riferimenti gli confonde le idee.
Dall'89' Kevin Carlos sv
Rodriguez 6 - Letture da centrale scafato, al netto della giovanissima età: in marcatura è uno scoglio difficilmente superabile.
Obert 5 - Pomeriggio di straordinari contro Isaksen, contenere il danese di questi tempi è compito arduo: espulso nel finale.
Adopo 6 - In posizione più arretrata, tatticamente un plus perché per un tempo lo trovi praticamente ovunque: cala nella ripresa.
Romano 6 - Fa il regista a tutto campo, alternando quantità è qualità: scherma la difesa e appena può prova la verticalizzazione.
Fazzini 6 - Ritrova la titolarità, in un ruolo delicato: gli viene richiesto un discreto sacrificio in copertura, fa capolino pure in avanti.
Dal 64' Liteta 6 - Porta energie fresche in mediana.
Fadera 6,5 - Lavora come un matto, non si limita ai raddoppi. Ribalta l'azione offensiva, caparbio nell'assist per lo 0-1. Poi va ko.
Dal 32' Kofler 5,5 - Entra a freddo, Pinamonti gli segna sotto gli occhi.
Maldini 6 - Non è al top della condizione per qualche problemino fisico, gli manca brillantezza nello spunto ma resta sempre connesso.
Dal 64' Trepy 6 - Vivace, si fa notare in contropiede.
Nzola 7 - Feeling speciale con l'Olimpico, dimostra che la fiducia è ben riposta: secondo centro nella stessa porta nel giro di poche ore.
Dal 46' Mendy 5,5 - Attacca la profondità, non incide.
Allenatore: Pisacane 6 - Cagliari vivo e vegeto nonostante la quarta sconfitte consecutiva, esce a testa alta dal campo della capolista del campionato dopo aver interpretato la partita nella maniera corretta. La classifica non si muove, però dalla trasferta romana si porta dietro indicazioni positive.






