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Le pagelle dell'Hellas - Gunter complica la serata, Caprari la salva. Steccano Barak e Simeone

Le pagelle dell'Hellas - Gunter complica la serata, Caprari la salva. Steccano Barak e SimeoneTUTTOmercatoWEB.com
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sabato 23 aprile 2022, 22:49Serie A
di Luca Chiarini

Hellas Verona-Sampdoria 1-1

Montipò 6,5 - Brividino sul blitz di Candreva, provocato da un suo eccesso di approssimazione in fase di rinvio: ha il merito di metterci subito una toppa con il guizzo sul tiro-cross dell'ex Inter. Sul rigore fa quel che può: si oppone a Caputo, che ha però l'ultima parola.

Ceccherini 6 - Il Verona di questa sera è un cumulo di ingranaggi arrugginiti (e oliati solo in un paio di circostanze), ma la difesa non imbarca acqua. Tutto il contrario: si fa trafiggere per la distrazione di un singolo, e per il resto non corre pericoli. Lui amministra e non commette errori.

Gunter 5 - Lucidità azzerata sul fallo da rigore: non frena la corsa in tempo e prende in pieno Caputo. La non-protesta dinanzi al giallo sventolato da Ayroldi fuga ogni dubbio residuo. Dal 46' Sutalo 6 - Subito in partita, contraerea efficace: promosso.

Casale 6,5 - La prestazione è di livello: duella con nerbo e sbaglia di rado la scelta dell'intervento. In totale controllo nella ripresa, anche perché dopo l'intervallo la Samp non affonda più. È dal suo lancio che scaturisce - in maniera un po' fortuita - il timbro di Caprari.

Faraoni 5,5 - Sfreccia subito sulla destra: impatto che scotta Augello, costretto subito a indossare l'elmetto. Ha un'occasione enorme in avvio, ma dopo un inserimento con perfetto timing spara alle stelle di controbalzo. Rapido deterioramento: il calo è vistoso e induce Tudor a sostituirlo. Dal 61' Depaoli 6 - Pochi spunti, ma tiene diligentemente il campo.

Tameze 6 - Nel primo tempo bloccato del Bentegodi è uno dei pochi, se non l'unico, che riesce a distinguersi nel valzer monotematico dei duelli uomo contro uomo. Cuce gioco, rammenda, conclude (sfiorando anche il gol). In riserva dopo l'intervallo: regge e lotta fino all'ultimo.

Ilic 5,5 - Il traffico convulso nella zona mediana lo obbliga quasi sempre a forzare la giocata. Poche occasioni per distendersi e allungare il passo, uno dei pezzi forti del repertorio del serbo. Dal 92' Veloso s.v.

Lazovic 6 - È lui a confezionare la maxi-occasione per Faraoni nel primo tempo: elegante il cambio di direzione che mette a sedere Bereszynski, telecomandato il cioccolatino per il compagno. Quando può, cerca lo spunto.

Barak 5 - Galleggia per inerzia, non lega con i due centravanti e palleggia solo quando si abbassa sulla linea dei centrocampisti. Serata complessa per il ceco. Dal 62' Lasagna 5,5 - Anziché squarciare l'impasse alimenta il caos.

Simeone 5 - Il richiamo del gol ha un effetto gravitazionale sui suoi movimenti e sulle sue intenzioni: in un paio d'occasioni pecca d'egoismo, cercando l'assolo anziché la rifinitura. Manca soprattutto l'ingrediente fondamentale: il veleno sotto porta. Non punge mai.

Caprari 6,5 - Raddrizza una serata che stava assumendo pieghe preoccupanti con un gol che è una commistione di tenacia e freddezza. Due, tre, quattro tocchi: mette a sedere tutti e sigla l'1-1 dopo quasi ottanta minuti di evanescenza. Dal 92' Bessa s.v.

Igor Tudor 6 - Sufficienza tirata: l'appello lanciato alla vigilia cade nel vuoto, l'atteggiamento di squadra è a tratti irriconoscibile. La forza della sua ciurma è però quella di non staccare mai totalmente la spina, presupposto fondamentale per il pari agguantato nel finale.