Il Marsiglia lo voleva, Da Cunha ha rinnovato col Como. Anche per l'incantatore Fabregas
Nell'ultimo anno e mezzo l'Olympique Marsiglia ha inseguito Lucas Da Cunha. Le recenti dichiarazioni di Mehdi Benatia hanno scoperto un retroscena di mercato che avrebbe potuto inquadrare l'attuale capitano del Como all'ombra del Velodrome, come ha svelato l'ex ds dei francesi.
La rivelazione
Intervenuto a Canal+, il dirigente marocchino - in veste di talent tv - ha dichiarato: "Ci siamo parlati, abbiamo provato a portarlo via dal Como nel mercato invernale", confermando il tentativo del club francese di anticipare la concorrenza. L'operazione, però, non è andata a buon fine per una semplice ragione: "Era troppo caro", ha concluso Benatia, sulla ragione per cui alla fine l'affare è saltato.
Il rinnovo in estate
Si sa, il mercato ha così tante sfaccettature e scenari misteriosi che spesso vengono a galla a distanza di tempo. Di certo in estate Da Cunha aveva in mente unicamente di rinnovare con il Como, come accaduto lo scorso luglio con la firma sul nuovo contratto fino al 2031. Con tanto di adeguamento d'ingaggio e riconoscimento per oltre tre stagioni di crescita costante al Sinigaglia. E un pass in Champions League a rendere tutto più dolce, sempre al fianco del suo condottiero in panchina che ha definito "estremamente importante" per la sua carriera. "Quando sono arrivato, era un giocatore. Poi mi ha preso subito sotto la sua ala. Successivamente è diventato allenatore. A un certo punto, aveva bisogno di un centrocampista. Mi ha schierato in quel ruolo (da mediano, ndr) perché se lo sentiva e da quel momento in avanti mi parlava tantissimo, mi dava tantissimi consigli. Oggi, se mi sento così a mio agio in campo, è grazie a lui".
Gli elogi per Da Cunha
Dal Festival di Trento, nel frattempo, l'allenatore Cesc Fabregas ha speso parole al miele per l'attuale capitano del Como, reduce da due presenze con la maglia della Francia dopo essere stato pienamente valorizzato dalla mente catalana. L'evoluzione da mediano e la trasformazione in centrocampista totale: "Il merito è tutto suo", ha detto il tecnico 39enne. "Io ho creduto in lui, ma la crescita è stata incredibile per la mentalità e la fame che ha, che sono incredibili. All'inizio dicevo questo a Ludi ed al club: voglio gente con fame che punta a giocare nel Real Madrid, nel Barcellona. Preferisco uno con meno talento, ma con una fame incredibile di fare carriera rispetto a chi arriva con un grande passato e che ha già fatto i soldi. Questo serve al Como".
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